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BORGO VIRGILIO

Maltrattamenti per 16 anni, vittime la moglie e tre figli

Un 45enne condannato a due anni e otto mesi di reclusione. Tornava a casa ubriaco e senza soldi perché li sperperava tutti ai videopoker

BORGO VIRGILIO. Ha maltrattato la moglie per oltre sedici anni. E l’ha fatto molto spesso davanti ai tre figli minori. Un’ aggravante quest’ultima per il giudice Matteo Grimaldi che ieri mattina l’ha condannato, in abbreviato, a due anni e otto mesi di reclusione. Si tratta di un 42enne di Borgo Virgilio di cui non forniamo le generalità a tutela dei bambini, peraltro già fortemente provati dall’aver visto la mamma più volte picchiata e insultata dal marito. L’uomo, con il vizio del gioco e dell’alcol, ha trasformato la vita della sua famiglia in un autentico inferno. Spesso tornava a casa ubriaco e alla moglie che gli chiedeva soldi per la spesa e per le necessità quotidiane, rispondeva malamente. In realtà il denaro lo aveva già speso alle macchinette o la bar.

Tra le accuse che lo hanno portato davanti al giudice anche la violazione di domicilio e l’omesso versamento dei mezzi di sussistenza. Reati che non sono stati provati e dai quali è stato assolto.

È rimasta in piedi però l’accusa più grave, quella dei maltrattamenti che l’uomo, lo ricordiamo, ha continuato ad infliggere alla moglie per sedici lunghi anni con percosse, insulti, offese e ingiurie.

La donna ha vissuto nel terrore che potesse accadere qualcosa di grave a lei e ai bambini, all’epoca molto piccoli. Nonostante questo il padre davanti a loro non si è mai trattenuto e li ha costretti ad essere testimoni di una violenza continua, inflitta alla mamma quasi quotidianamente. Ma solo dopo sedici anni la donna ha avuto il coraggio di rivolgersi ai carabinieri e denunciare soprusi, vessazioni e botte. Come parte civile ha ottenuto un risarcimento di 5mila euro.
 

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