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La Regione apre le porte alle imprese

Via al programma AttrAct: nel Mantovano dodici Comuni mettono a disposizione 32 aree

«Oltre 2,7 milioni di metri quadri di opportunità insediative individuate da 56 Comuni lombardi. Aree dismesse, terreni e immobili, pubblici e privati, ma anche incentivi e facilitazioni; con un messaggio rivolto agli investitori nazionali e internazionali e alle nostre imprese: siamo pronti ad accogliervi per aprire da noi la vostra impresa e creare nuove opportunità di lavoro per crescere nella vostra attività». È il primo esito del programma AttrAct, l'iniziativa di Regione Lombardia dedicata all'attrazione di investimenti promossa con Unioncamere Lombardia e il supporto di Promos, l'agenzia speciale della Camera di commercio di Milano. Ad annunciarlo è l'assessore regionale allo sviluppo economico Mauro Parolini, che ha espresso in una nota «soddisfazione per il risultato raggiunto all'interno di un percorso unico in Italia, che stiamo sostenendo con un investimento di 10 milioni di euro».

Dodici Comuni con 32 opportunità insediative: Asola (Benetti, Mantova Banca, Peli, Cottarelli), Canneto sull'Oglio (ex Gimpel, Faiplast, ex Fiba, Ex bambole Zanini e Zambelli), Goito (Complesso ex Convento Benedettino), Mantova (Mercato coperto - comparto San Nicolò), Quistello (Area Campolongo, Area Canale Dugale, Area Negrini), Roverbella (4 aree edificabili, lottizzazione La Stazione), Sabbioneta (ex casa di riposo Serini della Fondazione Isabella Gonzaga onlus, La Grangia, Spalto Badesi, Villa Cantoni Marca), San Benedetto Po (edificio a destinazione turistico ricettiva denominato ex infermeria monastica, comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà comunale denominato Pip località Bardelle, edificio a destinazione produttiva di proprietà privata denominato ex Lombarda prefabbricati, comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà privata denominato area produttiva strada romana nord), San Giacomo delle Segnate (zona artigianale comunale), San Giorgio di Mantova (area Valdaro lotto 1, area Valdaro lotto 2, area Aecoc1 via della Libertà - via Divisione Acqui, Mottella Italia 3 - edificio esistente privato), Sermide e Felonica (area zona artigianale stazione Felonica), Solferino (insediamenti in zona artigianale).

«Il prossimo passo - ha spiegato l'assessore - sarà la firma di un vero e proprio contratto, un accordo per l'attrattività tra la Regione e ogni Comune coinvolto. Nero su bianco ci sarà in primo luogo l'impegno di accompagnare gli investitori con interventi di semplificazione, tempi certi, servizi di assistenza qualificata e incentivi economici e fiscali come, ad esempio, la riduzione di Imu, Tari, Tasi e degli oneri di urbanizzazione».