Quotidiani locali

feste d'estate

Giro di vite per la sicurezza: Ponti blindata, stretta alle Grazie

Misure anti-terrorismo più severe su input di Polizia e ministero dopo gli incidenti di Torino. Per San Gaetano già piazzati i new jersey, all’Antichissima vigilanza aerea e più agenti in campo

MANTOVA. Dovremo, forse abituarci a convivere con tornelli, barriere in cemento, ingressi controllati anche alle fiere di paese e non solo ai grandi eventi. La prova viene da Ponti sul Mincio, nemmeno 2.400 abitanti, dove da ieri sera è in corso la secolare “Sagra di San Gaetano”.

Un appuntamento festivo che fa scendere in piazza il paese, ma che quest’anno per la prima volta sarà accompagnato da misure straordinarie di sicurezza, come i “new jersey” in cemento posizionati ai tre ingressi del paese per “blindare” la gente che parteciperà all’evento. E dopo il vertice di ieri in Prefettura, martedì alle Grazie, in vista dell’antichissima Fiera, ci sarà un sopralluogo per verificare le ulteriori misure di sicurezza da attuare. Fra queste, oltre alla chiusura delle principali vie d’accesso al borgo attraverso la posa dei Jersey in cemento, anche il dispiegamento di un maggior numero di forze di sicurezza che avranno anche il mandato di poter “attenzionare” ed eventualmente verificare le persone con zainetti voluminosi sulle spalle o che portano borse ingombranti. Inoltre resterà aperta la sede della protezione civile, che farà da centro operativo mentre la sicurezza dal lago sarà garantita da una barca attrezzata. Infine sarà effettuata una vigilanza dall’alto attraverso foto aeree.

La stretta sulla sicurezza viene da due circolari emanate a giugno dal capo della Polizia Gabrielli e dal ministero dell’Interno dopo il caso di Torino: un bimbo finito in coma perché schiacciato dalla folla in panico per un petardo. Le contromisure tengono assieme i problemi legati alle minacce alla sicurezza, come quelle terroristiche, e quelle di ordinato svolgimento di manifestazioni in caso di evacuazione.

Sarà la Prefettura di Mantova, nei prossimi giorni ad emanare una direttiva che raggiungerà tutti i sindaci con la quale saranno illustrate le nuove necessità. Nel frattempo è la Questura di Mantova addetta a vigilare sul corretto svolgimento delle manifestazioni in termini di sicurezza valutando di volta in volta i dispositivi messi in campo per garantire la sicurezza fisica delle persone (safety nella terminologia inglese) e per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblici (security).

Nel caso di Ponti, la verifica delle condizioni del paese ha fatto scattare come contromisura la posa di barriere fisiche per evitare l’ingresso di veicoli. Questo per garantire da un lato vie di fuga in caso di evacuazione e dall’altro evitare eventuali forzature da parte di veicoli di grandi dimensioni, come visto nei casi di attacchi suicidi.

Le nuove misure di sicurezza, messe in campo per la prima votla nei concerti-evento in piazza Sordello a Mantova saranno di volta in volta verificate «in tutte le pubbliche manifestazioni, a prescindere al numero dei partecipanti». Fra le misure della direttiva Gabrielli vengono considerati «imprescindibili misure di sicurezza» la valutazione del massimo affollamento sostenibile con l’onere, a carico degli organizzatori di «monitorare gli ingressi anche con sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi d’ingresso» (i tornelli); tenere separati percorsi di accesso e deflusso; creare piani di emergenza per ogni manifestazione con indicazione delle vie di fuga; avere una squadra disponibile per gestire i flussi in caso di evacuazione; individuare spazi riservati ai mezzi di soccorso. Oltre a queste, vanno valutate di volta in volta attività di prevenzione; servizi di vigilanza a largo raggio; ispezioni delle aree; prefiltraggio per consentire controlli mirati sulle persone.
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista