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Lavori al rondò di Goito. Parziale apertura in vista

A settembre un settore della rotonda sarà percorribile da auto e camion. L’amministrazione annuncia sgravi per le attività commerciali in area cantiere

GOITO. Un settore della rotonda aperto al traffico già a settembre, la chiusura anticipata del cantiere e alcune modiche al progetto per una maggiore sicurezza dei pedoni.

Il sindaco Pietro Chiaventi e il vice, con delega ai lavori pubblici, Paolo Boccola elencano le iniziative messe in campo per ridurre al minimo i disagi di residenti e automobilisti alle prese con il cantiere della rotonda di località Passeggiata. Tra le idee dell’amministrazione, anche quella di aiutare le attività commerciali danneggiate dai lavori con un taglio delle tasse su rifiuti e pubblicità. «Siamo in anticipo di 15-20 giorni sui tempi previsti - spiega il sindaco - se saremo aiutati dal meteo l’opera sarà consegnata prima rispetto a quanto valutato all’inizio. A settembre è prevista, poi, una parziale apertura al traffico». Il settore della rotonda interessato sarà quello che consentirà agli automobilisti provenienti da Rivalta di raggiungere il centro di Goito. «Questo porterà immediati benefici alla viabilità», commenta Boccola.

Negli incontri con la Provincia l’amministrazione ha chiesto di rivedere anche alcuni aspetti del progetto per salvaguardare l’incolumità di pedoni e ciclisti. «In due dei quattro spicchi della rotonda sono ora previste passeggiate pedonali. In più l’attraversamento pedonale sarà spostato in prossimità del rondò», le parole di Chiaventi.

Altro punto che ha sollevato perplessità tra i residenti, quello del cosiddetto “buco” nel cuore della rotonda. «Si tratta di una vasca di laminazione per lo scolo dell’acqua voluta dal Consorzio di Bonifica - replica Boccola -. I tecnici l’hanno reputata la situazione migliore. Sarà comunque messa in sicurezza con la posa di guard rail e dell’impianto di illuminazione». Chiaventi torna, infine, sul tema viabilità. «Non potevamo mettere nostri uomini in comuni vicini per deviare il traffico. Abbiamo gestito la situazione con la nostra polizia locale». «I primi giorni abbiamo messo i cartelli ma in molti non li rispettavano - spiega Boccola -. A quel punto abbiamo installato le barriere. Siamo consapevoli che ci sia stato qualche disagio. Noi, però, siamo spesso sul cantiere e parliamo con i cittadini. Vogliamo tranquillizzarli, tutto procede al meglio».

Dall’opposizione fa sentire la sua voce Mario Cancellieri. «Io mi sono sempre battuto per quest’opera, seguendola passo per passo. Una volta partita ho raccolto il disagio dei residenti. Il sindaco non è stato in grado di gestire la viabilità. In più, il Comune ha dovuto mettere altri 10mila euro per la cartellonistica. E i danni causati da un tir alla casa di un residente? Da chi verranno pagati?».
 

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