Quotidiani locali

MANTOVA

Svaligia l’agenzia viaggi: preso

Mantova. Il vicino sente i rumori e dà l’allarme, gli agenti della volante bloccano il ladro mentre fugge in bici

MANTOVA. Ad accorgersi del ladro, che per entrare ha dovuto forzare la porta dell’agenzia e fare rumore, è stato un vicino che ha chiamato la polizia. Rapidissimo l’intervento degli agenti della volante: quando sono arrivati il ladro era poco distante, in sella a una bicicletta e con il bottino in mano. Trentatré anni, di origine romena, nessun lavoro e un discreto bagaglio di precedenti con la giustizia, M.D.D. è stato bloccato. Nessuna resistenza da parte sua, è salito di propria volontà sull’auto della polizia e tre minuti dopo in questura è stato dichiarato in stato di arresto.

L’ultimo arresto per furto in città risale alla notte tra l'11 e il 12 agosto ed è accaduto in viale Piave, nell’agenzia turistica Cribor, di fronte alla tabaccheria che con una vetrina s’affaccia a piazzale Gramsci. Il colpo ha avuto il solito schema. Non un furto occasionale, comunque: al momento dell’arresto il ladro aveva con sé un kit di strumenti da scasso, tra cui un paio di grossi cacciavite, una tenaglia e una mini torcia elettrica.

Il primo passo è stato quello di assicurarsi che nei paraggi non ci fossero possibili testimoni. A quel punto ha sfoderato un cacciavite, infilato la punta tra la porta a vetri d’ingresso e il battente e cominciato a fare leva. Finché, di colpo, s’è spalancata. Ed stato qui che il rumore ha messo in allarme il vicino di sopra. Il tempo di capire che in effetti si trattava di un ladro, e non di una finestra sbattuta dal vento, ed è partita la telefonata al 113.

Intanto il ladro, torcia elettrica stretta tra i denti, frugava ovunque nell’ufficio dell’agenzia viaggi e infilava in un borsone la refurtiva. Ci sono finiti dentro un computer e una fotocamera digitale, valore poco più di duemila euro. Per concludere il colpo ci ha messo meno di due minuti. Poi, per andarsene, ha inforcato la bici trovata nell’agenzia.

Ma gli è andata storta. Ha fatto pochi metri e si è trovato di fronte l’auto di una pattuglia della squadra volante. Ora è accusato di furto aggravato. Gli arnesi da scasso sono stati sequestrati.


 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista