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Non solo buskers. A Castellaro la musica dei popoli

Torna, il 2 e 3 settembre, la 22esima edizione degli artisti di strada. E quest'anno c'è la novità "Musiche dal mondo"

CASTELLARO LAGUSELLO. Tra le antiche mura di Castellaro Lagusello torna, il 2 e 3 settembre, la 22esima edizione del “Castellaro Buskers” l’attesissimo evento che da oltre due decenni propone le performance degli artisti di strada, quest’anno con un’importante novità, ossia le “Musiche dal Mondo”. Un taglio decisamente innovativo per la kermesse di uno dei borghi più belli d’Italia che punta a rendere centrali le usanze musicali di popoli lontani tra loro, accomunati dalla medesima anima: sonorità, timbri e colori che narrano terre e storie di grande fascino e di profonda cultura.

Così, si potrà percepire l'armonia nostalgica del fado portoghese, la sensualità del tango argentino, le arpe celtiche, la carica esplosiva della Banda di piazza Caricamento formata a musicisti immigrati da tutto il mondo, la travolgente Gipsy Orkestar di Eusebio Martinelli con le musiche balcaniche e la tradizione delle ballate russe. Non mancheranno nemmeno le eccellenze musicali italiane, come ad esempio la pizzica salentina, così come l’area bambini con laboratori e spettacoli per l’infanzia. Insomma un’occasione unica per vivere nuove emozioni, il tutto, accompagnato da buon cibo e dalle suggestioni di un borgo sospeso nel tempo. Questo, è stato anticipato dall'assessore al turismo e ambiente dall’assessore Davide Raja e dal sindaco Giorgio Cappa, affiancati dal direttore artistico, Mario Bellini, nel corso della conferenza stampa organizzata appositamente nel bed and breakfast, Le quattro stagioni.

Insomma, rispetto alle edizioni precedenti, il Castellaro Buskers, sta prendendo una strada differente, principalmente musicale, seppur, rimarranno alcuni spazi con gli artisti di strada. Un’iniziativa in continuo mutamento, poiché, ha osservato, Bellini il prossimo anno verrà suddivisa in tre filoni che copriranno tutta la stagione estiva. Tale cambiamento è dovuto al cambio degli organizzatori. «Siamo in una fase delicata di transizione, ha osservato Raja. In passato era l’associazione Tamburello a gestire il festival, oggi, per motivi diversi, non è stato più possibile proseguire».

Quindi, in pochissimo tempo, Fondazione Città di Monzambano e l’amministrazione, con il supporto di tantissimi volontari, si sono rimboccati le maniche, mantenendo in vita l’evento. Infine, per quanto riguarda la sicurezza, il Comune osserverà le disposizioni della Prefettura utilizzando i new jersey e chiudendo le strade ai residenti. Verrà garantita la presenza dei carabinieri e i parcheggi saranno gestiti da personale del municipio, mentre nel corso della notte ci sarà la sorveglianza notturna. L'accoglienza agli spettatori vedrà un simpatico adesivo con l'invito a scattare un selfie con #Ilovecastellaro. Ingresso 2 Euro, gratuito per i bambini. Info: turismo@comune.monzambano.mn.it.

Elisa Turcato

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