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Doppi incarichi da preside. Part-time in trenta scuole mantovane

Il Provveditorato regionale ha scelto i 15 reggenti in servizio da domani. Per alcuni di loro la guida di istituti a 40 chilometri di distanza l’uno dall’altro

MANTOVA. Chi dovrà occuparsi di scuole distanti decine di chilometri una dall’altra e chi dovrà guidare una folla di alunni, studenti e insegnanti dalle materne fino alle superiori. Più chilometri, riunioni doppie e responsabilità doppie: l’unico fattore che non raddoppia è lo stipendio. Sono i presidi reggenti: cioè i dirigenti già titolari a cui il ministero assegna ogni anno l’incarico di una scuola rimasta senza preside, mantenendo comunque la reggenza dell’istituto di cui sono titolari. L’ufficio scolastico regionale ha diffuso nella serata di ieri l'elenco del nuovo giro di assegnazioni di posti da dirigente a partire da domani, primo settembre: quest’anno sono quindici i preside ad interim, per un totale di trenta istituti coinvolti.

Eccoli: Umberto Parolini, preside del Comprensivo di Piadena, va anche al vicino comprensivo di Canneto.

Luisa Bartoli, già dirigente del comprensivo di Asola, anche quest’anno prenderà l’incarico aggiuntivo a Castel Goffredo.

Anche Umberto Resmi fa il bis: preside dell’istituto comprensivo del Po Ostiglia (con scuole anche a Sustinente, Serravalle, Revere e Pieve di Coriano, avrà anche quest’anno la reggenza aggiuntiva dell’I.C. di Gonzaga.

Maria Teresa Ruberti, preside a Volta Mantovana, guiderà anche le scuole di Guidizzolo.

Alida Irene Ferrari, dirigente del liceo artistico di Mantova, assumerà l’incarico anche al Cpia di via della Conciliazione.

Patrizia Mantovani, trasferita l’anno scorso al Virgilio, avrà l’incarico anche a Pegognaga, non distante dal paese dove vive, Suzzara.

Doppio ruolo anche per Cristina Patria: quest’anno è preside titolare a Mantova 3 e assumerà invece la reggenza ad interim a Roncoferraro, con Castel d’Ario e Villimpenta.

Roberto Archi, preside dell’istituto Levi di Mantova di cui fanno parte anche una scuola materna, una primaria e una media di Castelbelforte, andrà anche a Roverbella.

Daniela Villa, preside del Pitentino, è stata nominata reggente al comprensivo di Sabbioneta. Incarico a San Giorgio per il preside dell’istituto agrario Strozzi, Massimo Pantiglioni.

Giancarlo Gobbi Frattini, dirigente di Castellucchio, si occupeà anche del Milione di Suzzara.

Ripeterà il tour de force dell’anno scorso Paola Bruschi. Alla preside del Manzoni di Suzzara che comprende circa 900 studenti spalmati su cinque indirizzi di scuola secondaria superiore (liceo classico, liceo scientifico, liceo delle scienze applicate, liceo linguistico, liceo delle scienze umane e istituto tecnico economico), è stata assegnata la reggenza dell'istituto comprensivo Margherita Hack di Suzzara che conta tre materne, tre primarie e una secondaria di primo grado. Sandra Sogliani, preside dell'istituto comprensivo "Viadana-Dosolo-Pomponesco" avrà anche il Parazzi di Viadana. Daniele Morandini, dirigente dell’Itis di Mantova, avrà anche il Vanoni di Viadana.

Impegno pesante ancora per Maria Teresa Barzoni: la dirigente dell'istituto San Felice di Viadana (con all'interno istituto tecnico, liceo scientifico, liceo linguistico e liceo delle scienze umane) avrà ora anche l'istituto superiore di formazione professionale San Giovanni Bosco che oltre alla sede centrale di Viadana conta due distaccamenti a Gazoldo degli Ippoliti e Mantova (in quest'ultimo caso si tratta dell'ex Ipsia Leonardo da Vinci). «Non sono soltanto i chilometri, anzi il viaggio è l’impegno minore: sono riunioni doppie, problemi doppi e soprattutto responsabilità doppie» spiega il presidente dell’associazione delle scuola mantovane (Aisam), Angelo Gandini.


 

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