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Ponte di Casalmaggiore ko: il traffico assedia Viadana

I disagi maggiori a Cicognara: veicoli e inquinamento in aumento nella frazione. La speranza è la Gronda Nord, il taglio del nastro in programma entro fine mese 

Ponte di Casalmaggiore ko e il traffico assedia Viadana Il volume di traffico sulla Castelnovese e sulla Kennedy (le principali strade di scorrimento cittadine) è sensibilmente incrementato e le colonne di veicoli sono più lunghe; ma sinora non si sono registrati intasamenti o code particolarmente impegnative ai semafori, salvo a tratti nel tardo pomeriggio. Chi patisce i disagi maggiori sono gli abitanti di Cicognara

VIADANA . L’apertura della nuova Gronda Nord potrebbe diventare una preziosa valvola di sfogo per il traffico che insiste sulle principali arterie viadanesi. Ad auspicarne l’apertura in tempi brevi sono ad esempio gli abitanti di Cicognara, dove il numero di auto e mezzi pesanti in transito è aumentato considerevolmente negli ultimi giorni a seguito della chiusura del ponte sul Po Casalmaggiore-Colorno. Il ponte è inaccessibile da giovedì scorso.

In questi giorni la situazione a Viadana pare essersi stabilizzata: il volume di traffico sulla Castelnovese e sulla Kennedy (le principali strade di scorrimento cittadine) è sensibilmente incrementato e le colonne di veicoli sono più lunghe; ma sinora non si sono registrati intasamenti o code particolarmente impegnative ai semafori, salvo a tratti nel tardo pomeriggio. Chi patisce i disagi maggiori sono gli abitanti di Cicognara, visto che un buon numero di abitazioni e di aziende, oltre che il viale d’accesso alla scuola materna, affacciano direttamente sulla Castelnovese. Situazione per certi versi analoga è quella di via Convento, nel tratto urbano di Viadana capoluogo.

«Con la chiusura del ponte di Casalmaggiore – riassume il cittadino cicognarese Michele Calavalle, ex consigliere comunale – siamo invasi da un traffico che provoca ad esempio l’impossibilità di uscire di casa ed immettersi con la macchina sulla strada». L’aumento del numero di mezzi pesanti si traduce inoltre in un inquinamento acustico ed atmosferico «ai limiti della sostenibilità».



Per i residenti della frazione, diventa dunque di fondamentale importanza che la nuova Gronda Nord (il tratto Fenilrosso-Quattrocase della strada a scorrimento veloce Viadana-Casalmaggiore) apra al più presto al traffico.

Nei giorni scorsi, il presidente dell’amministrazione provinciale, Beniamino Morselli, aveva annunciato che il taglio del nastro potrebbe essere per la fine del mese di settembre: al completamento della strada mancano infatti solo alcuni dettagli (anche se pare vi siano automobilisti che di fatto la percorrono già di straforo). Manca inoltre la segnaletica verticale ed orizzontale: il sindaco Giovanni Cavatorta ha comunque assicurato che arriverà al più presto.

Per quanto riguarda invece i tempi di riapertura del ponte di Casalmaggiore al momento non è possibile fare previsioni. Come noto, la circolazione sul manufatto è stata interdetta d’urgenza dopo che si è verificata la presenza di gravi lesioni a tre travi, tale da mettere a rischio la stessa stabilità del viadotto. I tecnici delle province di Parma e Cremona sono impegnati in questi giorni in un’attività di monitoraggio e controllo complessiva sulla struttura.

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