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Alberi davanti al magone. Nuovi lavori a Ponte Rosso

Campi da calcio e da basket nell’area verde di fianco allo scheletro di cemento Baroncelli: «Non possiamo abbatterlo, ma renderemo più bello il quartiere»

MANTOVA. Riqualificazione di Ponte Rosso al secondo atto. Ieri sono stati assegnati i lavori per la sistemazione dell’area verde di fronte allo scheletro di quello che sarebbe dovuto diventare un centro commerciale e che invece, per il fallimento dell’impresa che doveva realizzarlo, è rimasto un grosso capannone vuoto ed esteticamente molto discutibile.

I lavori, che prevedono la realizzazione di campi sportivi e di una barriera verde per mitigare l’impatto visivo del capannone, sono stati assegnati all’impresa modenese Cav. Emilio Giovetti Srl, che ha presentato un’offerta con il 13% di ribasso rispetto al valore d’asta. «Il costo è di 148mila euro più Iva - spiega l’assessore alla riqualificazione urbana, Lorenza Baroncelli - si tratta del secondo lotto dell’intervento a Ponte rosso. Il primo era quello relativo alla realizzazione di opere non realizzate o non completate dalla proprietà. Tutti interventi che abbiamo finanziato attraverso la fideiussione escussa all’impresa. Tra l’altro proprio in questi giorni grazie a questo nostro intervento abbiamo potuto concedere l’agibilità degli appartamenti del complesso residenziale di Bougainville, dove ci sono molti alloggi vuoti e spesso occupati da abusivi. Ora quegli appartamenti possono essere messi in vendita».

Il nuovo intervento prevede la riqualificazione dell’ampia area verde (un prato) che separa il grosso capannone incompleto che sarebbe dovuto diventare un centro commerciale dall’abitato e dalla strada.

Il cantiere aprirà in ottobre e si spera di poter inaugurare il tutto agli inizi del prossimo anno.

«L’obiettivo è quello di rendere più appetibile quel quartiere - spiega la Baroncelli - e migliorare la qualità della vita degli abitanti della zona. Il capannone non possiamo abbatterlo, visto che non è nostro (assieme ad un altro capannone poco distante è nelle mani del liquidatore, Mediocredito, ndr) ma possiamo migliorare di molto l’aspetto e la funzionalità dell’area che lo circonda. I lavori prevedono la realizzazione di un campo di calcio, con tanto di illuminazione e di gradinata laterale, e di un campo da basket. Contestualmente anche quello che sarebbe dovuto essere il parcheggio del centro, diventerà area verde. Poi verranno piantati degli albero per mitigare il brutto impatto estetico del cosiddetto magone. Non possiamo nasconderlo del tutto per evitare che si trasformi in un rifugio per malintenzionati. Sono previste in zona anche delle telecamere. In coincidenza con l’avvio dei lavori del secondo lotto, si concluderà il primo con la posa lungo la strada di alberi che, a causa del clima, non è stato possibile piantare nel corso dell’estate».


 

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