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Blitz nel laboratorio tessile: cinque denunciati

I carabinieri hanno sorpreso quattro clandestini: irreperibile il titolare. Pessime le condizioni igienico-sanitarie dei locali  

SAN GIOVANNI DEL DOSSO. All'interno dell'azienda - descritta "in condizioni igienico-sanitarie fatiscenti" - i carabinieri hanno trovato quindici persone, tra cui quattro minori e quattro clandestini, tutti di nazionalità cinese: così a San Giovanni dal Dosso, dove i militari hanno ispezionato un laboratorio di maglieria nella notte tra il 21 e il 22 settembre.    

Cinque le persone denunciate: oltre ai quattro clandestini, anche il titolare dell'azienda, irreperibile al momento del controllo, che dovrà rispondere delle accuse di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina. I carabinieri hanno chiesto all'Ispettorato del lavoro di Mantova un provvedimento di sospensione dell’attività del laboratorio tessile per sfruttamento del lavoro nero e clandestino, e al Comune di San Giovanni del Dosso un’ordinanza per la sospensione dell’attività "per gravi irregolarità afferenti la normativa in tema di prevenzione e protezione sugli infortuni sul lavoro e gravi carenze igienico-sanitarie dove alloggiano e svolgono l’attività i lavoratori a carico del laboratorio di maglieria".

Coordinato dal personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, l'intervento segue di poche ore un'analoga ispezione nel Comune di Rodigo, dove il titolare di un laboratorio tessile cinese è finito in manette. E tre giorni fa ad Acquanegra era stata chiusa un'attività di produzione di tomaie per scarpe.