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Due nomi per il nuovo Comune

Iter veloce per Carbonara e Borgofranco. Revere, il fronte del no: ok al confronto

DESTRA SECCHIA. Sono “Carbonara e Borgofranco” e “Borgo Carbonara sul Po” i due nomi che saranno sottoposti ai cittadini nel referendum che dovrà decidere la fusione dei due municipi. L’avvio ufficiale dell’iter sarà dato giovedì prossimo nei due consigli comunali convocati nella stessa data (alle 19 a Carbonara ed alle 21 a Borgoforanco) con all’ordine del giorno lo stesso punto. Lo studio di fattibilità è già stato preparato e con le nuove norme approvate la scorsa estate dalla Lombardia l’iter sarà molto più veloce: circa 5 mesi contro i 12 richiesti dalla vecchia normativa. La parola sarà sempre data ai cittadini attraverso il referendum comunale dei cui esiti terrà conto la Regione nel promuovere la nascita del nuovo Comune, oppure nel bocciare la fusione.

Ad un momento precedente sono invece i quattro Comuni di Quingentole, Schivenoglia, San Giacomo e San Giovanni che in consiglio hanno deciso di portare un documento d’indirizzo per la fusione (già approvato a San Giovanni).

Infine per Revere, Pieve e Villa Poma, i cui cittadini voteranno il 22 ottobre per la fusione, il Comitato del no ribadisce la propria disponibilità a un confronto con i rappresentanti del sì. «Le precedenti assemblee indette dai Comuni, che sono promotori della fusione – spiega il referente Alberto Longhini – sono state censurate dal Corecom, mancando una parte terza a moderare. Noi incontreremo i cittadini in assemblee e siamo disposti a confrontarci pubblicamente con i promotori del sì».

Francesco Romani

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