Quotidiani locali

caso biopig

Quingentole spinge per il no. Passa il documento unitario

 Quingentole prende posizione sulla questione Biopig, con un documento che chiede il rispetto del voto popolare e della norma del Piano regolatore che vieta nuovi allevamenti

SCHIVENOGLIA E QUINGENTOLE. Quingentole prende posizione sulla questione Biopig, con un documento che chiede il rispetto del voto popolare e della norma del Piano regolatore che vieta nuovi allevamenti intensivi di suini. Nel frattempo il sindaco di Schivenoglia Federica Katia Stolfinati precisa: «Parteciperò alla conferenza decisionale del 6 novembre sulla valutazione d'impatto ambientale. Sono sempre stata convinta di partecipare, mai affermato il contrario. Poi, come diciamo da dopo il voto, porteremo tutte le risultanze in consiglio».

Da tempo il Collettivo quingentolese chiede una presa di posizione da parte della maggioranza e ieri ha portato in consiglio, anche appoggiato dai 5Stelle, un documento a sostegno al no alla variante. L'amministrazione di Quingentole si è riunita per discutere e analizzare la situazione e alla fine, dopo una breve sospensione, è stato approvato all'unanimità un documento in cui si invita l'amministrazione di Schivenoglia a non derogare dalla norma inserita nel pgt che vieta l'insediamento di nuovi allevamenti intensivi di suini, rispettando contemporaneamente il voto espresso dai cittadini. Nel documento si fa riferimento anche a linee guida condivise di territorio a livello di Oltrepò mantovano. (g.p.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista