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Fulmine sull’oratorio sfiora i ragazzini

A Bozzolo la saetta si abbatte sul campo durante la partita di calcio, un bambino si sente male. E il quartiere rimane al buio. Danni anche a Sermide e a Porto Mantovano

BOZZOLO. Un fulmine è caduto ieri pomeriggio nel corso del temporale che si è abbattuto su gran parte della provincia, sul campetto da calcio dell’oratorio di Bozzolo mentre era in corso una partitella fra bimbi. Bagliore improvviso e boato spacca-timpani che ha gettato i ragazzini, oltre una decina, nel panico. Un ragazzino, per lo spavento, si è sentito male, mentre in zona è saltata la corrente. Blackout out che si è prolungato sino alla serata.

«È stato un mezzo miracolo – commenta il parroco don Luigi Pisani –. Il cielo era molto scuro, ma non pioveva ancora, per questo i ragazzini, dell'età delle elementari e delle medie, si stavano sbrigando per finire la partitella». La saetta, forse attirata dal campanile e dal parafulmine, si è scaricata in una frazione di secondo con un lampo accecante, mentre il boato faceva tremare i vetri degli edifici. «In canonica c’era il vicario, don Nicola – prosegue don Luigi –. I ragazzini si sono messi al riparo ed è iniziato a piovere forte e anche a grandinare. Noi siamo rimasti al buio perché sono saltati tutti i salvavita ed anche i telefoni erano muti. Siamo riusciti dopo un po’ a ripristinare quasi tutto».

Sul posto il vicesindaco Giampaolo Bosi al quale poi ha dato il cambio li sindaco Giuseppe torchio. «Per fortuna non ci sono stati feriti – conferma Bosi –. L’area attorno alla chiesa è rimasta isolata e senza elettricità. Abbiamo attivato L’Enel ed il manutentore comunale per velocizzare il ripristino».



Assieme alla pioggia a catinelle, vento in alcune parti della provincia, come a Bagnolo San Vito e a Sermide e Felonica, ha fatto la sua comparsa di qualche chicco di grandine. Ma è stato soprattutto il vento che ha fatto danni a installazioni agricole ed edifici. A Bigarello una pianta in via Roma è caduto all’interno di un cortile privato finendo contro un'abitazione. I Vigili del fuoco sono stati impegnati con diverse chiamate per rimozione di rami, come a Pieve di Coriano. Allagamenti si sono registrati in particolare a Porto Mantovano, dove la palestra comunale ha avuto perdite dal tetto, ed a Felonica, frazione nella quale il museo della Seconda guerra mondiale ha avuto infiltrazioni d’acqua per la grande quantità di pioggia. Nella zona del sermidese numerose serre a tunnel per i meloni sono state abbattute dalla furia del vento.

Il maltempo è tornato a sferzare, un po’ a sorpresa, il Mantovano dopo due settimane di relativa calma. L’ultima precipitazione risale al 24 di settembre. A farne le spese, per prima la punta orientale, colpita da una perturbazione scesa dal vicino Veneto a causa dell’irruzione di aria fredda da nord est. Nel Comune di Sermide e Felonica l’epicentro di questa prima ondata che poco prima delle 16 è stata anticipata da vento con folate attorno ai 40 km orari. Anticipo di quello che sarebbe accaduto di lì a poco: una vera e propria bomba d’acqua che ha scaricato quasi 32 millimetri di pioggia in pochi minuti con un’intensità paria 281 millimetri/ora allagando le strade del centro. Notevole la precipitazione anche a Pomponesco, con 200 millimetri ora d’intensità. mentre il vento nell’hinterland ha superato i 50 orari.

Francesco Romani
 

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