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MANTOVA

«Una ciclabile in viale Piave», l'annuncio della giunta all'incontro con il quartiere

Il sindaco: arriverà con la riqualificazione della strada. Da Esselunga 450mila euro per via Nuvolari

MANTOVA. Uno sgambatoio per cani in piazzale Gramsci, qualche panchina in più in piazza Salvo D’Acquisto, raccomandazioni sulle future piantumazioni in viale Fiume, maggior presenza del vigile di quartiere. Sono alcune delle richieste “spicciole” dei residenti di Valletta Paiolo nell’incontro di martedì sera ai Ferrovieri con la giunta comunale schierata al gran completo più Perantoni, comandante dei vigili. Più concretamente preoccupazioni per la sicurezza nei giardini Nuvolari, stranamente nessuna domanda sulle vicissitudini della lottizzazione del Paiolo e generale apprezzamento per i lavori di maquillage ormai conclusi in viale Gorizia.

Analogo gradimento per quelli presentati per viale Fiume sino al vecchio ingresso dell’ospedale dove verrà costruita una rotatoria nel pericolosissimo incrocio di viale Albertoni e sistemata quella terra di nessuno dell’attuale caotico parcheggio. Costo 1 milione e 100mila euro del piano opere pubbliche del 2018. Ma la chicca arriva quando la palpebra comincia ad appesantirsi ed è di quelle che risvegliano all’istante. Sollecitato dalle preoccupazioni di un abitante sull’au- mento del traffico in conseguenza dell’insediamento di Esselunga nella “voragine” dell’attuale cantiere Mondadori, il sindaco Mattia Palazzi comincia a snocciolare anticipazioni e cifre. «Premesso che i tecnici sono al lavoro per studiare i flussi di traffico in zona, non credo che si registrerà un aumento perché Esselunga diventerà il supermercato di città raggiungibile a piedi o in bicicletta – inizia a spiegare il sindaco – questo sarà possibile perché da un lato è in atto la riqualificazione di Porta Pradella e dall’altro interverremo su viale Piave con investimenti del Comune. Contestualmente Esselunga provvederà con lavori per 450mila euro su via Nuvolari e saranno interventi che cambieranno il volto di quell’asse viario.

«In viale Piave, invece, oltre alla ciclabile, verranno rifatti i marciapiedi e aumentata l’illuminazione e non sarà più possibile come ora parcheggiare di traverso sulle radici delle piante». Qualche particolare in più? «Piazzale Mondadori sarà raggiungibile dal centro e da Valletta Paiolo con le ciclabili e se qualcuno non vuol proprio rinunciare all’auto, in progetto c’è un parcheggio da 120 posti in superficie e 500 sotterranei. Ma anche per la tipologia dell’offerta commerciale quotidiana non sarà il supermercato delle spese con carrelli strapieni da riempire il baule». Ma del sacchetto appeso al manubrio o nel cestino.

E i costi? «Dovremo ragionare sul bilancio del 2019 e credo occuperà gran parte delle opere pubbliche. Stimiamo sui 900mila euro». Ma chiedere dell’operazione Esselunga a Palazzi è come dar vita ad un fiume in piena. E la domanda se non si poteva salvare il vecchio palasport diventa lo spunto per rivendicare: «Sarebbe costato troppo, lì ci piantumeremo e faremo parcheggi e poi i costi sono a carico di Esselunga. Siamo orgogliosi di aver chiuso questa vicenda, è stata una operazione straordinaria, fare il supermercato a Porta Cerese era sbagliato e antieconomico». In totale, con i vari interventi per il quartiere Paiolo in due anni l’esborso per le casse comunali sarà di 5 milioni e 200mila euro.




 

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