Quotidiani locali

cinema

Verdone: farò un film a Mantova

Il regista e attore: «Spero di girare qui il più presto possibile». Ieri la consegna dei premi al Bibiena

MANTOVA. Carlo Verdone è stato l’ospite d’onore al teatro Bibiena ieri sera premiato dal sindaco Mattia Palazzi. E in tanti si sono affacciati per vederlo, salutarlo e fare i selfie con lui. E c’è anche una bella notizia: gli chiediamo se farà un film a Mantova e lui risponde: «Certo, spero il più presto possibile». La Fice gli ha assegnato il Premio speciale 2017. In gennaio uscirà il suo nuovo film: Benedetta follia. «Dobbiamo far tornare la gente al cinema - dice l’attore e regista accolto tra gli applausi del Bibiena - ho mandato il nuovo film a De Laurentiis e mi ha detto bravo. Mai successo!! Ilenia Pastorelli, la protagonista, è un’attrice fantastica. Sono cresciuto nei circoli d’essai e per questo sono molto contento di ricevere questo premio». E poi gag e battute. «Mio padre era il vero Verdone - aggiunge - Fellini? E’ stato il più grande ».

Premiazioni Fice al Bibiena: sfilata di artisti sul palco del Bibiena Cinema d'essai: sul palco del Bibiena, ieri sera, mercoledì 11 ottobre, sono sfilati grandi nomi del cinema italiano, da Carlo Verdone a Gianni Amelio, a Claudio Bisio a Isabella Ragonese. Tanti gli appassionati di cinema, in cerca pure di selfie con gli attori, tra sorrisi, strette di mano e battute. (video Saccani)


Con lui si sono concluse le premiazioni che hanno portato sul palco altri nomi importanti del cinema. Prima di lui Claudio Bisio, amatissimo dal pubblico. La serata è iniziata con il premio al regista Gianni Amelio, tra gli ospiti d’onore al Bibiena, la Fice lo ha voluto premiare per il suo bellissimo “La tenerezza”, il più votato dagli esercenti associati alla Fice. Amelio, felice di rivedere Trine Dyrholm a Mantova ha detto che è «la sua attrice preferita». E’ poi è stata la volta del premio al film “Manchester by the sea”. Poi è seguito quello a Jonas Carpignano, regista italiano dell’anno, grazie ai voti dei lettori di Vivicinema, la rivista Fice. E’ l’autore di “A Ciambra”, il film candidato all’Oscar per l’Italia. Si trova in questi giorni in Brasile e ha quindi inviato un video di saluto proiettato al Bibiena. Ed ecco salire sul palcoscenico Isabella Ragonese, attrice sempre più apprezzata. Dunque è stata premiata da Domenico Dinoia come attrice dell’anno dalla giuria della Fice per due film “Sole, cuore , amore” e “Il padre d’Italia”.

Il presidente della Fice Dinoia: "Quest'anno record di presenze a Mantova" Il presidente della Federazione italiana cinema d'essai, Fice, Domenico Dinoia: "Questa edizione ha superato tutti i record qui a Mantova, 600 accreditati, tantissimi artisti, tanti appassionati di cinema. Qui stasera abbiamo il meglio del cinema italiano". (video Saccani)

leggi anche:



Stesso premio alla danese Trine Dyrholm, protagonista di “Nico, 1988” della regista Susanna Nicchiarelli, a sua volta premiata per il film che a Venezia le è valso il premio Orizzonti. Ancora un regista, Roberto De Paolis, autore di “Cuori puri”, che ha commosso per il candore dei protagonisti in un mondo della periferia romana, raccontato senza ipocrisia, ben lontano dagli schemi del politicamente corretto.

Cinema. Bisio scherza al Bibiena per i premi Fice: "Cinema di qualità? E io che ci faccio qui" Il comico e attore italiano applauditissimo a Mantova dove ha portato il suo ultimo film "Gli sdraiati". Scherza con l'intervistatore: "Federazione italiana cinema d'essai, di qualità, quindi io che ci faccio qui?". (video Saccani)

Cinema. Il premio Fice a Verdone: "Il cinema italiano soffre, ma non possiamo abbandonarlo" Carlo Verdone è stato l’ospite d’onore al teatro Bibiena premiato dal sindaco Mattia Palazzi. La Fice gli ha assegnato il Premio speciale 2017. In gennaio uscirà il suo nuovo film: Benedetta follia. "Il cinema italiano è in sofferenza - spiega in un'intervista - perché c'è altro che distrae il pubblico, ci sono le serie, c'è Netflix. Però una cosa noi la possiamo fare: dobbiamo fare bei film, se non non facciamo buoni film, si ferma tutto. Io ce l'ho messa tutta". (video Saccani)


La cerimonia al Bibiena per questa nona edizione mantovana degli Incontri del cinema d’Essai è stata molto calorosa, quasi un abbraccio ad attori e registi, con un numero di premiati ridotto rispetto agli altri anni in cui si mettevano in evidenza anche anche altre figure: fotografi, sceneggiatori, produttori, distributori, montatori. Stavolta solo attori e registi. Poi gli invitati sono stati portati a Corte Peron per la cena di gala.

In mattinata si era svolto all’Ariston il convegno sul futuro delle sale d’essai. Sono stati forniti dati interessanti.

Nelle sale d’essai arrivano e vengono apprezzati anche film da ogni parte del mondo e c’è più interesse per gli italiani.

Maria Antonietta Filippini


 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics