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Addio a Ferrari, volontario ed ex titolare della Dualvetro

Aveva 71 anni, era la guida dei lavori socialmente utili. Mercoledì i funerali

BOZZOLO. Lascia un grande vuoto l'improvvisa scomparsa di Andrea Ferrari, già titolare della Dualvetro e attuale guida dei lavori socialmente utili. Lunedì scorso assieme ai volontari di Bozzolo, tra cui il sindaco Torchio, l'ex maresciallo Giampaolo Bosi, Pietro Pistoni, Luca Caraffa e Roberto Perboni era stato a cena con i volontari di Cicognolo.

Martedì era entrato in ospedale a Milano e operato con successo dall'amico luminare Giancarlo Roviaro, poi un’improvvisa complicazione della grave malattia gli è stata fatale. Ieri pomeriggio il ritorno a Bozzolo nella Chiesa della SS Trinità dove stasera alle 20 sarà recitato il rosario e domani si svolgeranno i funerali alle 14.30. Seguirà la sepoltura nel cimitero di Bozzolo.

Andrea Ferrari era nato il 29 marzo 1946 a San Lorenzo Aroldo; da qui si era trasferito con l'azienda produttrice di vetrate Dualvetro a Romprezzagno, paese cremonese a ridosso di Bozzolo stringendo amicizia coi locali sindaci Pia Sirini e Francesco Compagnoni oltre che con la Fondazione Mazzolari di Bozzolo.

All'età della pensione aveva ceduto la quota di partecipazione, sviluppando interventi filantropici e diventando tra i promotori del gruppo di Tezzoglio. Amico del sindaco Torchio, che lo considerava un fratello, era un po' la guida dei lavori socialmente utili di Bozzolo, grazie anche alla sua prima attività di capomastro.

Col gruppo di volontari aveva pulito gran parte delle aree pubbliche in occasione dell'arrivo di papa Francesco, aveva sistemato le zone palestra e piscina, gli ingressi di Bozzolo, la facciata del Palazzo dei Principi.

Da ultimo aveva salvato la vetrata dell'ex capannone Marcegaglia che stava crollando. Ferrari lascia la moglie Lucia, il figlio Damiano e la sorella Rossella. (a.p.)

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