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Clandestini nella maglieria. Il titolare finisce in manette

Blitz dei carabinieri in un laboratorio tessile cinese nella zona industriale. Due senza permesso di soggiorno, tre lavoratori in nero e zero igiene e sicurezza 

BOZZOLO. Due clandestini, tre lavoratori in nero, per il momento, e numerose violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro: è il risultato del blitz eseguito dai carabinieri ieri mattina in un calzificio a Bozzolo gestito da cinesi.

L’operazione è stata coordinata dal comando della compagnia dei carabinieri di Viadana con i militari della stazione di Bozzolo, i colleghi dell’ispettorato del lavoro di Mantova, del nucleo operativo di Viadana, dagli Ispettori dell’Inps e dell’Inail.

L’obiettivo del blitz era una piccola attività di confezionamento di calze nella zona industriale del paese, gestita da cinesi, che veniva controllata per la prima volta e della quale sono subito emerse diverse violazioni.

Il fatto più grave, che ha fatto scattare le manette per il titolare, un uomo cinese di 44 anni, è la presenza di due lavoratori clandestini sorpresi dai militari all’interno dell’azienda, per i quali era già in atto un provvedimento di espulsione.

Inoltre, il nucleo ispettorato del lavoro ha elevato tre sanzioni amministrative (ammontanti a circa 12.000 euro) poiché tre operai non erano regolarmente assunti, mentre l’Ats valpadana di Asola ha denunciato in stato di libertà alla Procura di Mantova il proprietario per le violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro, e per la non perfetta sistemazione delle postazioni di lavoro.

Tutto lo stabile è stato sottoposto quindi a sequestro penale e sono già state avviate le procedure per l’espulsione degli stranieri clandestini.

Nel contesto dell’attività di repressione della manodopera irregolare e clandestina, operante nel cosiddetto “distretto della calza”, l’arma mantovana dall’agosto dello scorso anno a seguito dell’istituzione della “Task-Force” costituita dalla Prefettura di Mantova, composta da appartenenti alle forze di polizia, polizie locali, referenti Inail, Inps, Camera di Commercio ed Ispettorato del Lavoro, ha conseguito degli ottimi risultati.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Mantova, colonnello Fabio Federici, esprime il suo vivo apprezzamento per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti, finalizzati a contrastare le situazioni di illegalità che comportano un’alterazione delle dinamiche imprenditoriali a svantaggio delle imprese virtuose.


 

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