Quotidiani locali

mantova

Ecco lo scrutinio cartaceo. Aiuterà il voto elettronico

In 16 sezioni di 12 Comuni si farà il controllo incrociato sulle schede stampate. La Regione ha già erogato parte delle spese ai Comuni: a Mantova 97mila euro

MANTOVA. Si avvicina il giorno del primo voto elettronico nella storia politica mantovana. Domenica, dalle 7 alle 23, per dire sì o no al referendum sull’autonomia della Regione Lombardia si utilizzerà un apposito tablet. Al voto saranno chiamati più di 327.435 elettori. Solo a Mantova saranno 38.537.

I SEGGI. L’allestimento dei 375 seggi sparsi per la provincia (saranno i soliti, quelli utilizzati l’ultima volta in occasione del referendum istituzionale del 4 dicembre dello scorso anno oppure per le comunali della primavera scorsa), comincerà sabato; in tarda mattinata, per esempio, dalla sede dei servizi demografici di Mantova in via Gandolfo, diretti da Paola Dugoni (Ilenia Zerbini è il coordinatore dell’ufficio elettorale) partirà il camion con i 119 tablet (le cosiddette voting machine) che saranno distribuiti nelle 46 sezioni della città (3 in quelle che hanno più di 800 elettori, due per quelle che stanno sotto questa soglia). In città ci saranno quattro seggi speciali: due all’ospedale Poma, uno in carcere e uno al geriatrico Mazzali, oltre ai seggi volanti nelle strutture socio-sanitarie con meno di cento posti letto.



LO SCRUTINIO. La Regione ha sorteggiato, nel Mantovano, 16 seggi in 12 Comuni cosiddetti di controllo. Lì il voto espresso elettronicamente verrà tramutato in uno scontrino cartaceo che finirà in un’apposita urna collegata ad una stampante. Si procederà, dunque, ad uno scrutinio tradizionale come fossero le vecchie schede; il risultato sarà poi incrociato con quello contenuto nella chiavetta Usb. A Mantova il seggio prescelto è il 24 alla scuola Sacchi e riguarderà 1002 elettori. Gli altri seggi di controllo sono a Canneto (856 elettori), Curtatone (880), Dosolo (770), Castiglione (1.129), San Benedetto Po (851), Monzambano (544) Suzzara (1.048), Sustinente (959), Goito (2, rispettivamente con 1.080 e 1084 elettori), Ostiglia (2, 861 e 927) e Viadana (3, 1.010, 1.141 e 1.142 elettori).

IL VOTO. I degenti potranno votare anche negli altri ospedali di Pieve di Coriano, Bozzolo e Asola (anche qui ci saranno, dunque, i seggi speciali). Anche loro come tutti gli altri elettori voteranno senza bisogno di presentare la tessera elettorale, ma solamente con la carta d’identità. Dovrà presentarsi ai seggi con la tessera soltanto chi non è in grado di votare da solo e deve essere accompagnato (sulla tessera, infatti, c’è uno speciale timbro di identificazione). Gli uffici elettorali dei vari Comuni saranno aperti per tutto il weekend per qualsiasi informazione relativa al referendum. Quello di Mantova in via Gandolfo osserverà i seguenti orari: oggi dalle 8.30 alle 18, domani dalle 8 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23. Si potrà votare anche con la carta d’identità scaduta (inutile richiederne una nuova a Mantova la domenica perché è interrotto il collegamento col Viminale). Ad ogni elettore il presidente di seggio rilascerà un attestato di voto.

IL PERSONALE. Ai seggi ci saranno, come per ogni votazione, un presidente, tre scrutatori e un segretario. A Mantova ci saranno 6 presidenti nuovi su 50. In ogni plesso dove si trovano i seggi due «digital assistant» dell’impresa incaricata dalla Regione di seguire il voto elettronico saranno a disposizione del presidente per qualsiasi problema dovesse verificarsi al sistema informatico. Altro personale tecnico sarà nelle postazioni mobili allestite in diverse zone della provincia, pronto ad accorrere entro mezzora dal verificarsi di un guasto al sistema (il seggio, dunque, potrebbe rimanere chiuso al massimo per 30 minuti).

I COSTI. Per il referendum la Regione ha già erogato a ciascun Comune un primo acconto dell’80% per le spese. La cifra è stata stabilita in base al numero di sezioni ordinarie e speciali e al numero di elettori. Mantova riceverà 129mila euro, di cui 97mila già erogati. Se i Comuni spenderanno meno del previsto, dovranno restituire i soldi. Non saranno a carico loro le spese di vitto e alloggio e degli straordinari delle forze dell’ordine in servizio ai seggi. Il Comune capoluogo, che avrà tre agenti per ogni seggio, fornirà loro solo i locali dove dormire.

BUS NAVETTA. Anche per questa consultazione il Comune capoluogo ha messo a disposizione un servizio di bus navetta per gli elettori di Castelletto Borgo che votano al seggio di Formigosa. Due le corse previste domenica: alle 11.30 e alle 18.30. In collaborazione con la Croce Verde è stato organizzato anche un servizio di trasporto persone, disponibile dalle 8 alle 12 di domenica.
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista