Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Micropolveri, ottavo giorno sopra i limiti

Continua il blocco del traffico. Forza Italia: bisogna coinvolgere i Comuni della Grande Mantova

MANTOVA. Ottavo giorno di blocco del traffico in città, ieri, e concentrazione di micropolveri nell’aria che resta pressoché invariata rispetto al giorno precedente. Ieri le cinque centraline di controllo in piazzale Gramsci e in via sant’Agnese a Mantova, a Bonizzo, Schivenoglia e Ponti sul Mincio hanno registrato una media di 72.8 microgrammi contro i 73.8 del giorno prima.

Solo in città, la centralina di via Ariosto ha registrato 75 microgrammi, 5 in più rispetto al giorno prima, mentre in piazzale Gramsci 83, 9 in meno. A Sant’Agnese le micropolveri hanno raggiunto quota 87 (non disponibile il dato precedente). Le condizioni meteo si mantengono ancora favorevoli all’accumulo di Pm10 nell’aria per cui lo stop al traffico proseguirà, con il rischio di arrivare a dieci giorni consecutivi e di far scattare le misure di secondo livello (possono, comunque, già adesso circolare gli Euro 4 e Euro 3 diesel che hanno montato il cosiddetto fap, il filtro antiparticolato). Ieri sono proseguiti i controlli della Polizia locale nei quattro punti stabiliti all’interno del perimetro dei viali: via Poma, piazza Cavallotti, via Frattini e Largo 24 maggio. I veicoli controllati sono stati 42, sei quelli beccati a circolare nella zona vietata.

Intanto, da Arpa e Ats arriva l’allarme truffe. In alcune città lombarde dove vigono le misure anti-smog giovani donne si sono presentate a casa di persone anziane spacciandosi per tecnici dell’Arpa e dell’Ats che devono controllare la presenza di polveri sottili all’interno delle abitazioni. Una scusa per poter entrare e fare razzìa di ciò che trovano. Per questo Arpa e Ats invitano i cittadini a prestare la massima attenzione e a segnalare alle forze dell’ordine chiunque si presenti a nome delle due agenzie.

Il blocco del traffico scatena la polemica politica. I tre consiglieri comunali di Forza Italia, Pier Luigi Baschieri, Giuliano Longfils e Andrea Gorgati sono drastici: «Così il blocco del traffico non serve a nulla. Il livello delle micropolveri è rimasto pressochè invariato e sono stati creati solo disagi ai cittadini. Dobbiamo trovare una soluzione con i Comuni della Grande Mantova e il blocco del traffico dovrebbe coinviolgere anche loro. Per questo - aggiungono - chiediamo all’assessore alla Grande Mantova di ragionare con i sindaci dei Comuni vicini per estendere il blocco. Inoltre, in attesa dell’adozione del piano urbano della mobilità sistenibile è necessario ragionare con Apam per incentivare l’uso del mezzo pubblico a costi calmierati durante questi periodi di forte inquinamento dell’aria e migliorare le frequenze».

Longfils, dal canto suo, guarda oltre: «Il fatto che il Pm10 non sia diminuito sta a significare che il traffico nulla c’entra. Il problema è il turbogas Enipower che è stato autorizzato dal centrosinistra senza passare dal consiglio comunale. Ogni giorno vengono bruciate ingenti quantità di gas che producono una sorta di cappa mortifera su tutta la città. Mettere, dunque, in funzione anche l’inceneritore della ex Burgo è un a ttentato alla pubblica salute». (Sa.Mor.)