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Cartiera, enti soddisfatti Vertice sui ricorsi in vista

I Comuni avevano chiesto a Pro-Gest di rinunciare al raddoppio dell’inceneritore Rabitti va avanti. I sindacati: «Mantova ha bisogno del riavvio dello stabilimento»

La cautela è d’obbligo, ma all’indomani dell’annuncio che Pro-Gest non chiederà il ripotenziamento dell’inceneritore per la cartiera così come chiesto dai Comuni, gli enti tirano un sospiro di sollievo. E ora? Ritireranno i ricorsi al Tar come auspicato dall’azienda? Nessuno al momento si sbilancia, ma nessuno lo esclude.

L’assessore all’Ambiente di Mantova Andrea Murari definisce quelle del gruppo guidato dalla famiglia Zago «dichiarazioni importanti» perché «cristallizzano il risultato del dimezzamento dell'inceneritore che da vent'anni era autorizzato a 80 mila tonnellate ed oggi si è ridotto a 39 mila. Valuteremo quindi - aggiunge - la documentazione che verrà presentata per la valutazione di impatto ambientale, la valutazione sanitaria di Ats e ci riuniremo con gli altri enti e con i nostri legali per condividere una valutazione anche sui ricorsi». Sulla stessa linea i sindaci di San Giorgio, Beniamino Morselli, e Borgo Virgilio, Alessandro Beduschi. «Credo - dichiara il primo - che i risultati fin qui ottenuti con il dimezzamento dell’inceneritore e con il divieto di portare rifiuti da fuori siano davvero meglio della miglior sentenza possibile». «Si tratta di un’apertura importante da parte dell’azienda - commenta Beduschi - che dimostra la buona volontà di andare incontro alle esigenze di tutela della salute. Questo riapre gli scenari e si tratterà di valutare con gli altri Comuni l’opportunità di dare corso a quanto iniziato. Ora toccherà agli esperti di Ats e Arpa valutare le incidenze del raddoppio della sola produzione di carta anche per quanto riguarda il trasporto». E se il sindaco di Porto Mantovano, Massimo Salvarani, attende il vertice tra Comuni per esprimersi, il presidente del Parco del Mincio Pellizzer concorda sul fatto che «a questo punto va fatta una valutazione che prenda atto di questa apertura che è sicuramente positiva e tenga conto delle diverse esigenze non dimenticando il rispetto delle regole». E i comitati? «Risponderò al Tar» dichiara l’ingegner Paolo Rabitti che sin da subito si è battuto a suon di dati contro l’inceneritore.

Ad esprimere soddisfazione sono infine soprattutto i sindacati. «Condividiamo l'intenzione dell'azienda, da tempo annunciata, di recuperare la capacità massima per la produzione di carta e cartone - commenta il segretario della Cgil Daniele Soffiati - Pro-Gest si fa carico delle richieste dei Comuni e con questo progetto sostenibile e migliorativo dal punto di vista ambientale dimostra di voler rilanciare un sito produttivo cui Mantova non può rinunciare». E per il segretario della Cisl Dino Perboni «questa notizia insieme a quella dell'investimento alla Versalis, dello sviluppo del progetto phytoremediation ex Ies e della chiusura della procedura per l'apertura di Rossetto, danno una dinamica positiva a Mantova rispetto a qualche periodo fa. Così come sarà importante la realizzazione del progetto dell'area ex San Nicolò per gli investimenti sulla città». In particolare, prosegue Perboni, «il proseguo dell'investimento industriale di Pro-Gest si realizza con un dialogo positivo e costruttivo con gli enti locali. Questa condizione era da noi sempre auspicata perché ciò permette di realizzare un equilibrio fra il tema della salute e quello della crescita economica ed occupazionale. Insomma permette la realizzazione di uno sviluppo economico e sociale rispettoso delle istanze ambientali ed occupazionali».



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