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Dialetto in scena. Il “Merlin Cocai” ritorna a teatro

L’associazione Comunali riprende la manifestazione che ha avuto un grande successo di pubblico tra gli anni Novanta e inizio Duemila 

MANTOVA. Il dialetto torna protagonista con il Festival Merlin Cocai. «Per divulgare e valorizzare la storia e la cultura locale - ha detto ieri il presidente Sergio Olivieri - è necessario conoscere e analizzare la storia globale. Che è la somma delle storie e culture locali. E a tal proposito serve un recupero delle memorie locali intese nell’espressione più ampia possibile».

Così il presidente dell’Associazione comunali si è espresso annunciando il Festival di teatro dialettale illustrato ieri nella sede di via Ariosto. All’incontro c’erano il segretario di giuria Franco Pellegrini, il presidente Uilt (Unione Italiana Libero Teatro) Gianni Torelli, il cultore del dialetto Roberto Guaiumi e la speaker radiofonica Elide Pizzi.

L’associazione Comunali ha deciso dunque di riprendere una manifestazione che aveva avuto un grande successo di pubblico tra gli anni Novanta e inizio Duemila e che ha visto premiate le compagnie teatrali “I guitti” di Montanara (ottobre 1990), “Il sipario” di Mantova (ottobre 1991), “La piaseta” di Villa Poma, (ottobre 1992 e giugno 1994), “I giovani alla Ribalta” di Pegognaga (maggio 1996), il gruppo “Teatro Aperto” di Moglia (maggio 1998), “La Barchesa” di Poggio Rusco (febbraio 2000) e “Al Batel” di Carbonara Po (aprile 2002). Il calendario della manifestazione verrà presentato venerdì 10 novembre al ristorante “Ca Nova” di Levata di Curtatone dove si terrà una cena. Alle 20 è previsto il benvenuto e alle 20.30 il saluto delle autorità e del presidente Olivieri. Nel corso della cena saranno chiamati tutti gli attori e lo staff completo di ogni compagnia in concorso: “I bei putei” di Acquanegra sul Chiese, “Ambulejo” di Governolo, “I quistellesi” di Quistello, “La Barchesa” di Poggio Rusco, “Teatromania” di Buscoldo. Di ognuna delle compagnie vi saranno la storia, le caratteristiche ma anche aneddoti e anticipazioni sulla commedia.

Il costo della cena (verrà servito un menù di carne a base di lasagne alla bolognese, risotto con funghi e salsiccia, arrotolato di vitello alle noci, patate al forno e spinaci al burro, dolce, sorbetto, caffè, vino e acqua) è di 25 euro e per partecipare è necessaria la prenotazione chiamando i numeri di telefono 0376323531 o 3356068289.

«Protagonista assoluto - prosegue Olivieri - sarà il connubio tra dialetto e piatti locali, in questa fase dedicata al sommo poeta mantovano del Cinquecento Teofilo Folengo (in arte Merlin Cocai). La lingua locale e il vino fanno parte del bagaglio culturale di ognuno di noi ed è la nostra identità-. Il dialetto è anche ironia ed è sinonimo di intelligenza e, grazie alla commedia leggera, è possibile parlare di noi, di fatti comuni, di quello che succede nella nostra quotidianità». Per informazioni www.associazionecomunali.it.

Luca Scattolini