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Alberi in riva al Po. Pronto il progetto da 770mila euro

Dal parco San Colombano di Suzzara a Pieve e Serravalle. Il piano per le golene ora cerca il sostegno della Regione

SUZZARA. Oltre diciotto ettari di terreno golenale da riempire di alberi. Per donare nuova vita alle aree, favorire la biodiversità. Questo il fine di un maxi-intervento di riforestazione, da oltre 770mila euro, che si sta concretizzando in provincia di Mantova e che riguarda i territori di Serravalle a Po, Pieve di Coriano e Suzzara. Quanto a Suzzara, il progetto, che vede coinvolto lo stesso Comune in qualità di ente cofinanziatore, riguarda in particolare nella frazione di Tabellano, all’interno del territorio del Plis (parco locale di interesse sovracomunale) di San Colombano.

Per poter concretizzare l’intervento è stato stilato un protocollo d’intesa tra quattro diversi enti: il Consorzio forestale padano (società agricola cooperativa), il Comune di Suzzaram la Regione e la Provincia. Obiettivo del protocollo di intesa è «la realizzazione del progetto di implementazione della naturalità nel corridoio ecologico del Po compreso nella Zps Viadana-Portiolo-San Benedetto-Ostiglia».

Servono, certo, tanti soldi per piantumare l’area golenale. Per questo il progetto “Infrastruttura verde-Fiume Po Mantova 2017” è stato candidato al bando Infrastrutture verdi a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità di Regione.

A curare e presentare il progetto è il consorzio forestale, mentre il grosso della spesa toccherà, se arriverà l’ok decisivo, alla Regione Lombardia. Stiamo parlando di qualcosa come 758mila euro a carico del Pirellon, mentre il consorzio dovrebbe metterne 13mila e il Comune di Suzzara tremila; nulla la Provincia.

Non è la prima volta che un progetto simile viene messo in cantiere nel Mantovano. Sin dal 2006, come ricorda un decreto siglato ad hoc dal presidente di Palazzo di Bagno, Beniamino Morselli, la Provincia ha promosso «l’attuazione di iniziative volte all’incremento del patrimonio boschivo, tra cui la forestazione a scopo ecologico e naturalistico delle aree demaniali di pertinenza del fiume Po». Nel 2007 Palazzo di Bagno ottenne per questo scopo duecento ettari di aree del Demanio, che furono quindi riempite di nuovi alberi. Nel 2012 un nuovo capitolo, e una nuova porzione di aree demaniali, stavolta ben 720 ettari, che venne affidata in gestione al Consorzio forestale padano che si impegnò a interventi di imboschimento dopo avere trovato le risorse necessarie.

Lo stesso consorzio, in riferimento a quest’ultimo progetto, risulta proprietario di alcuni terreni nel Plis di San Colombano e gestore di altre aree che gli sono state affidate o dal Comune di Suzzara o dalla Provincia (aree demaniali).

Il progetto prevede interventi per circa 11 ettari anche nel territorio dei Comune di Serravalle a Po e Pieve di Coriano, mentre in totale gli ettari sono 18,47. Non resta che sperare nell’ok della Regione.