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Il comitato: «L’argine chiuso ci discrimina»

Continua a Felonica la disputa sul percorso vietato alle auto. Il sindaco: un incontro entro 15 giorni

«I cittadini di Felonica e delle frazioni si sentono discriminati». Alla riunione promossa dal gruppo che vuole riaprire l'argine alle auto sono svettati proteste e malumori. «Ci sentiamo privati di qualcosa» dicono i cittadini che hanno costituito il comitato. «Non è un capriccio, è una questione di principio legata anche all'identità del nostro piccolo paese e alla nostra storia – fa eco Bruno Tinazzo, membro del comitato – quando la mattina presto vado sull'argine a vedere il Po mi emoziono, è un’abitudine di vita quotidiana, una soddisfazione di cui mi sento privato. Non sono più giovane, faccio fatica a camminare, e senza la macchina non posso più concedermi questa soddisfazione».

Con il tempo si è creata una contrapposizione fra chi vuole l'argine aperto e chi invece è favorevole alla chiusura. Un contrasto che si percepisce sui social ma anche nel quotidiano. «Spesso quando passo sull'argine con la macchina per andare a pescare, e posso farlo perché l’ordinanza lo prevede, incontro persone a piedi, sempre le solite, che mi insultano» racconta Dino Zerbinati.

Va ricordato che ci sono state due opposte raccolte di firme: una per la riapertura e una del gruppo che sostiene la chiusura, il comitato Aria pulita, favorevole a un percorso ecologico, riservato a pedoni e bici. «La strada dell'argine veniva usata da persone anziane che da Felonica andavano a Sermide a fare la spesa – dice un membro del comitato - un legame che con la fusione dovrebbe essere rafforzato. Certo c'è la statale, ma c'è più traffico e l'argine è più sicuro per persone in età; lo stesso vale per i ragazzi che in scooter vanno a Sermide a scuola o a trovare gli amici nel pomeriggio».

«Nessuno di noi vuole scorrazzare sull'argine – riprende Zerbinati – capiamo che è un percorso che può e dev’essere usato da tutti, bici e pedoni. Nessuno di noi andava forte, la nostra proposta è di fissare un limite di 30 chilometri all'ora. Siamo i primi a volere la sicurezza di tutti».

Durante la serata è stata esaminata l’ordinanza evidenziando che ci sono categorie in deroga, come chi ha proprietà in golena, cacciatori e pescatori. La proposta del comitato è di tenere aperta la strada, salvo il tratto di Sermide paese, nei giorni feriali con limite di 30 all'ora. Il sindaco ha detto che avvierà un percorso di consultazioni e promesso che entro metà novembre metterà in calendario un incontro con il gruppo. La risposta non sembra aver soddisfatto il comitato.

Giorgio Pinotti

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