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Pegognaga

Da aspirante medico a serva del Signore. Il paese si commuove

Ilaria Torelli prenderà i voti perpetui a febbraio in Ucraina. Nel 2006, studentessa modella, fu premiata da Napolitano

PEGOGNAGA. Dopo 25 anni dall’ultima consacrazione religiosa di un pegognaghese, la parrocchia di Pegognaga sta organizzando un viaggio/pellegrinaggio nella città di Lutsk in Ucraina, in programma dal 10 al 13 febbraio 2018, per partecipare alla professione dei voti perpetui di suor Ilaria Torelli. Nata a Pegognaga 30 anni fa e molto conosciuta nell’ambiente parrocchiale, Ilaria dopo la scuola media ha frequentato con merito il liceo classico di Mantova. Al termine della scuola superiore è risultata tra i venti migliori studenti d’Italia, grazie alla media dei voti in tutte le discipline dell’intero ciclo scolastico. Pertanto è stata insignita del titolo di “Alfiere del Lavoro” e premiata nell’autunno 2006 dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ilaria ha poi frequentato la facoltà di Medicina al l’Università di Modena e proprio nel periodo degli studi universitari, con l’aiuto di suor Grazia Sfragara (suora della comunità Sacramentina di Pegognaga, recentemente scomparsa), ha conosciuto la spiritualità di padre Taras Galavay (sacerdote della comunità greco-cattolica ucraina che segue spiritualmente la numerosa comunità ucraina presente nel nostro territorio) e ha maturato la vocazione frequentando i momenti di preghiera e le celebrazioni liturgiche nella chiesa di Santa Maria del Gradaro a Mantova.

La chiesa greco-cattolica ucraina è una chiesa di rito orientale e di lingua liturgica ucraina che segue la “Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo”, mantenendo la comunione con la Chiesa di Roma e il Papa. La spiritualità proposta e vissuta in quel periodo è stata la risposta che la giovane Ilaria cercava al proprio travaglio interiore, alla ricerca profonda e autentica del senso esistenziale della vita, al suo desiderio di pienezza interiore e di trascendenza spirituale, a tal punto da sentirsi chiamata a consacrare la propria vita per il Signore. Così nel settembre 2011 insieme ad una amica (Adelaide Fornari di Asola) ha lasciato il conforto e il calore della famiglia, degli amici e degli studi, per raggiungere la casa generalizia dell’esarcato (diocesi) di Lutsk, una località sconosciuta del nord ovest ucraino, vicino al confine con la Bielorussia e la Polonia. In questi ultimi anni, ha vissuto indirettamente il disagio del popolo ucraino, sfociato nella rivolta di Kiev e la cacciata dell’allora presidente Janukovic. Dopo il periodo iniziale della candidatura e del noviziato, dove ha appreso la lingua, la scrittura cirillica, le caratteristiche e le abitudini del luogo, nel febbraio 2015 ha emesso i voti temporanei.

Da quel momento è chiamata “Suor Ilaria” della Congregazione delle suore della Divina Provvidenza, appartenente alla chiesa Greco-Cattolica Ucraina, che si radica nelle tradizioni e nella spiritualità dei santi Padri della Chiesa orientale.

Dopo i primi due rinnovi, il 12 febbraio suor Ilaria pronuncerà i voti perpetui cambiando il suo nome. Per informazioni di coloro che sono interessati a partecipare al viaggio-pellegrinaggio in Ucraina per la professione dei voti perpetui di Suor Ilaria, tel. 3293176088.


 

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