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Nuovi spogliatoi al campo sportivo. Lavori entro l’anno

Slitta al 2018 l’intervento alla media Schiantarelli. Terza modifica al regolamento sulla tassa dei “livelli”

ASOLA. Nuovi spogliatoi, in aggiunta a quelli già esistenti, in arrivo al campo sportivo Schiantarelli. L’intervento, dal costo di 210mila euro, è stato annunciato ieri sera 31 ottobre in consiglio comunale ad Asola e inserito nel piano opere pubbliche dell’anno in corso.

«In questo modo - spiega il sindaco Raffaele Favalli - potremo partecipare ad un bando Anci-Coni che concede finanziamenti a tasso zero per 15 anni. I numeri dell’attività calcistica giovanile sono in forte aumento e gli spazi non erano più sufficienti». Il progetto è pronto, l’amministrazione annuncia il via ai lavori per la fine dell’anno o al massimo per l’inizio del 2018. Slitta al prossimo anno il completamento dell’area sportiva esterna alla media Schiantarelli.

Dopo la conclusione del primo lotto, con la realizzazione di un campetto polivalente, la scuola sarà dotata di una pista di atletica e di pedane per lanci e salti. «Quest’intervento resta una nostra priorità - conferma il sindaco -. In questo caso però, a differenza del bando per gli spogliatoi, non ci sono scadenze per accedere al contributo regionale. Tutto, comunque, dovrà essere completato entro l’inizio del prossimo anno scolastico, visto che il Falcone avrà l’indirizzo sportivo e i ragazzi delle superiori potranno così usufruire delle strutture sportive».

Per completare l’intervento serviranno 200mila euro, la metà dei quali coperti dal contributo della Regione. Il punto è passato all’unanimità. Momento caldo della serata il confronto sulla tassa dei “livelli”, vincoli medievali che gravano da secoli sui terreni agricoli.

L’opposizione è andata all’attacco. «L’amministrazione comunale ha cambiato per la terza volta il regolamento sul tema - spiega l’ex sindaco Giordano Busi -. Si tratta di una tassa ingiusta. Servirebbe una vera opera di mediazione con gli agricoltori. Invece, visto che la maggioranza continua ad insistere, mi pare chiaro che punti solo a fare cassa».

Due le soluzioni proposte. «Per regolarizzare il problema - prosegue Busi - si potrebbe stabilire un prezzo forfettario in un momento di crisi come questo. In alternativa, far pagare i proprietari solo in caso di vendita del terreno».

Non si fa attendere la risposta del primo cittadino: «La novità è che, in caso di mediazione o controversia legale, il sindaco avrà facoltà di concedere facilitazioni a chi aderirà in forma volontaria alla conciliazione. Un’azione di ulteriore disponibilità per risolvere un problema che esiste e che va risolto. Cosa che non ha fatto la precedente amministrazione». Voto contrario per la minoranza.

I 6000 euro arrivati al Comune per l’accoglienza dei 12 profughi presenti sul territorio, sono stati destinati al Tavolo delle povertà (5000) e a due realtà, Asola Calcio e Croce Rossa (1000). Voto negativo alla proposta della Regione per il recupero dei seminterrati a scopo abitativo. Un’idea scartata in quanto il territorio è a rischio alluvioni.
 

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