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Missionari e associazioni insieme. Da Viadana un ponte per l’Africa

Quattro progetti di vita e di cooperazione: un filo diretto unisce l’Oglio Po e l’area sub sahariana. Il legame di solidarietà nasce e si sviluppa grazie all’opera di due religiosi e di due gruppi di cittadini

VIADANA. Un filo diretto unisce Viadana all’Africa sub sahariana: un legame di solidarietà dovuto all’opera di due religiosi nati e cresciuti in città (fra' Paolo Boldrini e padre Andrea Facchetti) e di due associazioni di volontariato (New Tabor e Amurt). Quattro progetti, di vita e cooperazione, che meritano di essere raccontati.


AMURT. L’associazione di volontariato, fondata in India nel 1965, si ispira alla ricerca spirituale di R.P. Sarkar, umanista legato alla tradizione Tantra Yoga. L’obiettivo è di sostenere i gruppi sociali più svantaggiati in tutto il mondo, prevalentemente attraverso microprogetti negli ambiti dell’emergenza umanitaria e dell’aiuto allo sviluppo. L’associazione opera esclusivamente grazie all’autofinanziamento ed al coinvolgimento delle comunità locali (donne in primis). Il volume fotografico “Kied Pologo. La nuova porta” documenta le realizzazioni effettuate. Presidente della sezione viadanese Amurt è Cosimo De Cillis, che a febbraio, con un amico, ha portato un carico di aiuti umanitari a Lomé (Togo) e Tamso (Burkina Faso). Il viaggio ha permesso di monitorare l’avanzamento dei progetti sostenuti da Amurt negli ultimi anni (riforestazione ed agricoltura biologica, scuole con collegio, accesso all’acqua potabile, sostegno alle persone non vedenti), nonché di raccogliere dati sulle necessità da sostenere eventualmente in futuro. De Cillis ha colto l’occasione per partecipare ad una conferenza internazionale sull’utilizzo e diffusione di una determinata varietà di fagioli, ad alto tasso nutritivo e particolarmente adatta per la coltivazione nelle aree rurali più aride.

PADRE ANDREA FACCHETTI. Il 38enne religioso viadanese è in Mozambico da cinque anni. Cura una newsletter periodica che molti concittadini seguono con grande interesse. Il missionario, con talento da scrittore, testimonia il coraggioso impegno dei Saveriani per la giustizia e la pace in un’area (Charre, nella savana, sulla riva destra del fiume Zambesi) devastata dagli strascichi della guerra civile e depredata dalla rapacità dalle multinazionali.

COME AIUTARE? Chi vuole sostenere la gente di Pomerini, può fare un'offerta sul conto IT58X0569658020000002601X41. Referente di fra Paolo è il fratello Cesare. Per padre Facchetti, ci si può rivolgere ai genitori, alla parrocchia o ai Saveriani di Parma. Per le donazioni a New Tabor: codice Iban IT62G0503465950000000003630. Per Amurt, contattare De Cillis. L’associazione è spesso presente col suo stand durante gli eventi pubblici Pro Loco. La solidarietà internazionale non è peraltro a senso unico. Negli anni, un certo numero di cittadini viadanesi ha compiuto esperienze missionarie in Africa: tutti sono tornati con una nuova comprensione delle cose della vita, arricchiti in modo inestimabile dall’incontro con persone e comunità povere di mezzi ma ricche di fede, libere dai ritmi incalzanti della quotidianità, sorridenti e capaci di grande resilienza, accoglienza e generosità.

Riccardo Negri