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Ostiglia, maxi multa da 10mila euro

Ostiglia. Drogato alla guida di un furgone senza revisione, con la patente falsa e senza cinture di sicurezza

OSTIGLIA. Quando la paletta si è levata per dare l’alt al furgone e l’autista s’è trovato davanti due agenti, ha capito che per lui si metteva male. Man mano che il controllo degli uomini della Polizia stradale proseguiva, venivano fuori rogne e lui affondava sempre più nei guai. Dalla patente risultata falsa («L’ho comprata per duemila euro in Grecia», ha confessato dopo un maldestro tentativo di negare tutto) fino al furgone che non avrebbe dovuto trovarsi in strada perché da tempo sospeso dalla circolazione per mancata revisione. In più quell’odore acre e resinoso nell’abitacolo, segno che oltre alla mancanza di patente l’autista era anche annebbiato dai fumi dell’hascish.

È un verbale da record, poco sotto i diecimila euro, quello che gli agenti della Polizia stradale hanno staccato per Mohammad A., 30enne operaio agricolo di origine pakistana domiciliato tra Villimpenta e Isola della Scala, fermato la scorsa settimana alla periferia di Ostiglia. I soldi che dovrà sborsare, sempre ammesso che sia in grado di farlo, sono solo una parte delle grane che si è procurato: il furgone è stato sequestrato e lui finirà davanti a un giudice per rispondere di utilizzo di patente falsa.

Il bracciante è stato fermato a un posto di controllo della Polstrada di Ostiglia giovedì 2 novembre  attorno alle cinque e mezza del pomeriggio. L’alt è stato dato al furgone, un vecchio Fiat Ducato, sulla statale Abetone Brennero, alla periferia del paese. A bordo c’erano lui alla guida e un amico che sedeva accanto. Entrambi avevano gli occhi arrossati e sembravano straniti. Gli agenti hanno subito capito il perché: appena si è abbassato il finestrino sono stati investiti da una zaffata di fumo dall’odore inconfondibile. Un ulteriore conferma è venuta dal fatto che in tasca Mohammad avesse tre grammi di hascish, che ovviamente gli sono stati sequestrati. Ed era solo l’inizio. «Patente e libretto, per favore». Un disastro, a partire dalla carta di circolazione: due anni fa al proprietario era stato imposto l’obbligo di fare la revisione. Più complessi gli accertamenti per la patente: il documento è risultato fasulla. Ciliegina sulla torta: Mohammad è stato multato anche per il mancato uso della cintura di sicurezza.


 

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