Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Sindaco ancora all’attacco: «Il porto un altro spreco»

Botta e risposta fra sindaco ed ex maggioranza del Pd sul porto commerciale di Governolo, fatto costruire dalle precedenti amministrazioni

RONCOFERRARO . La sala consigliare del municipio, la sala Di Capi di Barbasso, il caso Fossil Free. E adesso anche il porto commerciale di Governolo, fatto costruire dalle precedenti amministrazioni. Il sindaco di Roncoferraro, Federico Baruffaldi, e gli ex esponenti di maggioranza del Pd continuano a dirsele di santa ragione. E a rinfacciarsi reciprocamente i problemi del paese. Così è accaduto anche nella seduta del consiglio comunale di martedì sera.

Quanto al municipio, e ai problemi di inagibilità della sala consiliare, lo scontro è noto. Se il Pd accusa il sindaco di non aver mosso un dito da quando, a maggio, è stata emessa l’ordinanza di inagibilità, il sindaco ribatte che al momento i soldi non ci sono. Sempre Baruffaldi aggiunge che semmai per il prossimo anno sono ipotizzabili interventi che riguardino vari problemi della sede comunale, dall’illuminazione alle coperture, e soprattutto contrattacca ributtando la responsabilità delle cattive o mancate manutenzioni del municipio alle amministrazioni precedenti targate Pd. Quanto alla sala Di Capi, il Pd evidenzia il problema delle infiltrazioni d’acqua; per il sindaco quanto si poteva fare è stato fatto.

Quindi il caso Fossil Free, di cui si è riferito anche ieri. E da lunedì si è aggiunto un altro capitolo, dopo un intervento di Mario Rigoni. «Abbiamo iniziato a discutere, salvo poi rinviare gli approfondimenti ad altra seduta – riferisce Baruffaldi – della banchina commerciale di Governolo. Un’operazione da oltre un milione, che al nostro Comune sta costando qualcosa come 800mila euro di mutuo, a fronte di nessun ricavo visto che il Comune non ha riscosso nemmeno l’affitto che gli sarebbe spettato». Insomma, un’altra operazione che il primo cittadino vuole riportare alla luce. E la tenzone con gli ex alleati è destinata a proseguire.