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Chiesa madre ancora in stand by

Il progetto della chiesa madre di Curtatone

Il nuovo parroco don Cristian Grandelli: "Sarà un cammino lungo, la decisione andrà presa a livello di diocesi"

CURTATONE. È arrivato da meno di due mesi, e già su di lui si concentrano tutte le aspettative della comunità. Don Cristian Grandelli è stato salutato parroco di Levata, Montanara e San Silvestro il 18 settembre, proveniente da Marmirolo. Con lui il vicario, don Stefano Savoia, proveniente dalla chiesa di San Barnaba, e il 70enne don Giuliano Spagna, che dopo aver tenuto in mano per 13 anni le redini della parrocchia di Castiglione, ha fatto ritorno nella terra dove è cresciuto per calarsi nei panni di collaboratore pastorale.

Don Cristian, 38enne, raccoglie il testimone dell’amatissimo parroco don Sandro Barbieri, trasferito in Etiopia, che gli ha lasciato un’eredità impegnativa: quella di una comunità dislocata in un territorio molto esteso che don Sandro pensava di riunire in un’unica chiesa. Un progetto a cui l,’ex parroco teneva tantissimo. «È ancora troppo presto per parlare, prima devo conoscere le persone, le risorse, intrecciare le relazioni: perché questa è la cosa più importante. Sarà un lungo cammino. Il progetto di un’unica chiesa madre? Vedremo come andare avanti, ma è comunque una decisione che si dovrà prendere a livello di diocesi».