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Il maltempo si mangia un kiwi su due

Produzione dimezzata dalle gelate di primavera e dalla grandine

MANTOVA. Il maltempo si è mangiato il 50% dei kiwi lombardi: il dato emerge da un monitoraggio della Coldiretti regionale alla fine della campagna di raccolta. In alcune zone – spiega Coldiretti – le perdite hanno raggiunto anche il 100%. Nella provincia di Mantova, dove si concentrano più di 500 degli oltre 700 ettari a kiwi della Lombardia, è stato perso 1 kiwi su 2 con il crollo delle rese, passate da 250/300 quintali per ettari a circa 150 quintali a causa dalle gelate della scorsa primavera e dalle grandinate. Lucio Speranzini, 44 anni, che a Roverbella (Mantova) produce 15 mila quintali di prodotti ortofrutticoli, racconta: «Con i picchi di freddo a primavera, i frutti non hanno germogliato bene e ho perso buona parte della produzione. Sapevo che avrei avuto dei problemi, ma non in questa misura. Su 11 ettari ho avuto una resa di circa 150 quintali a ettaro, ma ci sono agricoltori che su 20 ettari hanno raccolto soltanto 500 quintali».

Le anomalie climatiche stanno rendendo sempre più pesante il conto dei danni per l’agricoltura. «Negli ultimi dieci anni l’agricoltura italiana ha pagato un conto di oltre 14 miliardi di euro a causa di eventi climatici sempre più estremi – calcola il presidente regionale di Coldiretti, Ettore Prandini, che è anche vicepresidente nazionale – Quest’anno in Lombardia i danni per gelate, grandine e siccità ammontano a circa 100 milioni di euro. Le assicurazioni servono, ma a volte non bastano più neppure quelle».