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Il segretario del Pd di città si è dimesso

Rossi: «Lascio, motivi di lavoro». E nella roccaforte Tabellano nessuno si candida a guidare il circolo

Il segretario comunale del Pd, Francesco Rossi, ha rassegnato l’altra sera le dimissioni nel corso della riunione della segreteria cittadina del partito. «L’ho fatto perché le mie attività professionali non mi consentivano più di avere un impegno importante quale essere il segretario del partito - spiega Rossi - in ogni caso con la segreteria abbiamo condiviso la necessità di dare continuità a questa stagione di unità del partito cittadino».

Sarà in realtà l’assemblea comunale del partito a decidere il da farsi. La proposta che parte dalla segreteria è di affidare temporaneamente il partito di città a una commissione ristretta che lo traghetti verso il congresso previsto in giugno. «Manterrò ovviamente il mio impegno in consiglio comunale - precisa Rossi - e rimarrò segretario fino a quando l’assemblea non avrà deciso chi guiderà il partito».

Teoricamente l’assemblea potrebbe decidere di percorrere altre strade, ma occorre tener presente che nella segreteria sono presenti tutte le componenti del partito (dai renziani a Sinistradem, di cui fa parte lo stesso segretario dimissionario). Sembra improbabile che dopo una stagione priva di reali conflitti interni, il partito cittadino si divida sulle modalità di successione di Rossi.

La proposta che il segretario dovrebbe portare all’assemblea, dunque, è quella di eleggere un piccolo comitato (potrebbero essere tre commissari) formato da esponenti autorevoli e considerati in grado di condurre il Pd cittadino senza spostare gli equilibri fino qui mantenuti.

Intanto dalla stagione congressuale dei circoli della provincia, arriva un brutto segnale dal cuore della Bassa. Il circolo di Tabellano, frazione suzzarese con una consolidata tradizione di sinistra (col Ds e il Pci ) è rimasta senza segretario.

La ragione? All’interno del circolo nessuno si è reso disponibile a ricoprire questo ruolo. Il posto di segretario era rimasto vacante con l’uscita dal partito di Elisa Bianchera, già consigliere provinciale Pd ai tempi della presidenza Pastacci.

Al momento, dunque, il circolo rimane senza segretario. Non ci sono precedenti di congressi andati a monte per questo motivo, soprattutto in un partito nato dalla fusione di due forze che hanno storicamente avuto sempre una generosa partecipazione della base.

Tutto regolare, invece, negli altri circoli che hanno celebrato i congressi nei giorni scorsi e che hanno rinnovato il segretario. I nuovi segretari sono Antonella Bernardelli a Gonzaga, Onorio Garimberti a Bagnolo San Vito, Gaia Cimolino a Goito, Marco Soragna a Castiglione delle Stiviere, Marco Carra a Pegognaga, Francesca Turrina a Volta Mantovana-Monzambano-Ponti sul Mincio-Cavriana, Gloriana dall'Oglio a Quistello, Federica Dolci a San Martino dall'Argine e Cinzia Nolli a Bozzolo.