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SAN BENEDETTO PO 

Incivili beccati dalle fototrappole

In sei ripresi mentre lasciano in strada i rifiuti. Ora multe più aspre

SAN BENEDETTO. Tempi duri per i furbetti dei rifiuti in tutto il territorio comunale di San Benedetto Po. La task force, messa recentemente in campo dall’amministrazione per il contrasto all’abbandono delle spazzature, ha permesso di scovare sei cittadini (uno non sambenedettino) che non si sono fatti scrupolo di scaricare rifiuti fuori dai punti di raccolta. A tutti loro è stata inflitta una sanzione di 167 euro, un’ammenda che, per il prossimo futuro, la giunta ha intenzione di portare fino ai 400 euro.

A illustrare l’operazione sono stati ieri il sindaco Roberto Lasagna, l’assessore all’ambiente Antonio Bernardelli e gli agenti locali di polizia urbana. «Il buon successo dell’iniziativa – ha spiegato il sindaco – è dovuto all’uso di una tecnologia altamente sofisticata, con posizionamento di foto-trappole nei punti più critici del territorio comunale, individuati attraverso una preliminare attività investigativa, soprattutto lungo le zone rivierasche del Po, gli argini, le case isolate.

Le immagini catturate da queste foto-trappole, difficilmente individuabili, sono state poi scaricate dalla Polizia locale, che ha provveduto a chiamare i responsabili per metterli di fronte al fatto, ma anche per chiedere le motivazioni del gesto; quindi ha redatto i verbali e dato la multa».

Sindaco ed assessore hanno fatto sapere che i controlli continueranno, perché l’amministrazione è decisa ad eliminare, o almeno a ridurre, un’azione che denota mancanza di rispetto verso l’ambiente. L’obiettivo sarà comunque perseguito anche con un lavoro di sensibilizzazione e accompagnamento alle buone pratiche attraverso incontri con la cittadinanza e con gli studenti, di concerto con l’associazione “Borgo Verde noi ci crediamo”.

Da martedì 14, con prima tappa a Gorgo, sono in calendario assemblee pubbliche sulla raccolta differenziata. Inoltre in tutte le scuole del Comune sono proposte attività di educazione ambientale per sensibilizzare i giovani, sia con incontri di tipo informativo sia con la partecipazione alla “Giornata del Verde Pulito”. «Abbiamo voluto dare un segno forte – conclude il sindaco – anche se questo comporta un surplus di lavoro per la Polizia locale. Ma vogliamo evitare che l’abbandono dei rifiuti comporti un’offesa all’ambiente e costi aggiuntivi a danno dei cittadini».

Oriana Caleffi

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