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Sciopero generale a Mantova, in Apam l'adesione si ferma al 12%

La protesta proclamata dalle organizzazioni sindacali Usb-Cobas-Cib Unicobas per l'intera giornata contro le politiche economiche e sociali del governo italiano e dell’Unione Europea

MANTOVA. Adesione del 12% tra gli autisti  Apam allo sciopero generale proclamato per oggi venerdì 10 novembre di tutte le categorie pubbliche e private. Il dato è stato comunicato dall'azienda. Pochi disagi quindi per gli utenti del servizio di trasporto pubblico locale che peraltro aveva ovviamente garantito, nel rispetto della legge, i servizi minimi essenziali vale a dire le corse dei bus nelle fasce orarie di studenti e pendoalri, tra le 6 e le 9 e fra le 12 e le 15.

Lo sciopero è stato proclamato  dalle organizzazioni sindacali Usb-Cobas-Cib Unicobas per l'intera giornata per protestare contro le politiche economiche e sociali del governo italiano e dell’Unione Europea, per affermare il diritto al salario, al reddito, alla pensione, per i rinnovi contrattuali, per il rilancio dell’occupazione e la cancellazione della precarietà nonché contro le privatizzazioni e per la razionalizzazione delle aziende strategiche per il paese.

Per quanto riguarda la Sanità, l’Associazione Sindacale USB Pubblico Impiego Lombardia ha precisato che lo sciopero è articolato da inizio turno del 10 novembre a fine dell’ultimo turno della stessa giornata. L'Asst ha fatto sapere che sono comunque garantite le prestazioni indispensabili, ovvero i servizi minimi essenziali in osservanza delle regolamentazioni di settore.