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Piazza Cavallotti presidiata nei weekend

La proposta al Comitato per l’ordine pubblico dopo l’aggressione dei due fidanzati. Continua la caccia all’accoltellatore

MANTOVA. Gli ultimi episodi di violenza verificatisi in piazza Cavallotti saranno discussi in Prefettura, nella prossima riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, già fissata per venerdì. Tra le proposte che saranno presentate in quella sede anche quella di istituire un presidio notturno fisso, almeno nei fine settimana. Una soluzione che potrebbe rivelarsi efficace per porre un argine al dilagare di una criminalità pressoché quotidiana. L’aggressione e il ferimento dei due fidanzati ha ingenerato paura e preoccupazione non solo tra la popolazione ma anche tra gli amministratori e le forze di polizia. Si tratta di un fatto grave, che poteva avere conseguenze molto più serie.

Nel frattempo continua la caccia all’aggressore che, dopo aver picchiato la ragazza e accoltellato il suo fidanzato, è fuggito facendo perdere le tracce. Gli agenti di polizia lo stanno cercando ininterrottamente da sabato notte, finora senza successo. Sanno però chi è, in quanto i due ragazzi aggrediti sono stati molto precisi nel descriverlo. E poi ci sono le telecamere che potrebbero averlo inquadrato. La sua latitanza dovrebbe avere le ore contate anche se finora è riuscito a sottrarsi alla cattura.

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Piazza Cavallotti, negli ultimi tempi, è diventata sempre di più la vetrina violenta della città. E questo nonostante i continui controlli delle forze di polizia. Sabato notte, come già accennato, l’ultimo episodio. Una coppia di fidanzati attraversa i portici e incrocia un giovane nordafricano che conoscono. Per ragioni ancora da chiarire tra il giovane della coppia e l’immigrato nasce una discussione che si fa sempre più accesa e che finisce a coltellate.

Il centrodestra scende in campo con un’interrogazione per chiedere al sindaco Palazzi di intervenire per ottenere un aumento degli organici di polizia e per rilanciare l’esperienza del poliziotto e del carabiniere di quartiere. Luca de Marchi del gruppo misto, primo firmatario, ha ottenuto l’appoggio anche dei civici Bulbarelli e Badalucco, dei forzisti Baschieri, Gorgati e Longfils e dei Cinquestelle Annaloro e Tonelli. E Baschieri precisa: «Piazza Cavallotti va presidiata h. 24 per almeno un mese, ma certi soggetti devono essere fermati e perquisiti. Non possiamo permettere che ci siano dei potenziali delinquenti in giro per il centro con dei coltelli in tasca».

 

Il sindaco incontra Il ministro Minniti. Il ministro dell’interno Minniti «è pronto a dare una mano» al Comune di Mantova per risolvere il problema di sicurezza che si è aperto in piazza Cavallotti, nel cuore del centro storico, con gli ultimi fatti di cronaca nera. Ad affermarlo è il sindaco Mattia Palazzi che ieri a Roma ha incontrato il responsabile del Viminale. «Gli ho chiesto - spiega - la sua disponibilità a ragionare su un patto per la sicurezza come quelli sottoscritti in altre città. Il ministro si è detto disponibile a darci una mano. Ne parlerò venerdì in Prefettura al Comitato per l’ordine e la sicurezza». Il patto per la sicurezza è stato sottoscritto da città che avevano più problemi di Mantova su fronte dell’ordine pubblico. Il patto prevede una serie di misure per aumentare la sicurezza dei cittadini fino ad arrivare, in alcuni casi, al rafforzamento degli organici di Polizia. «Al ministro - aggiunge il primo cittadino virgiliano - ho ricordato che già da oltre un anno in piazza Cavallotti sono in atto presìdi da parte della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine, ma che questo evidentemente non basta. Io - aggiunge - ritengo necessario che si attivi un presidio notturno fisso nei weekend. Conosco bene la difficoltà di organico delle forze dell’ordine, compresa la Polizia locale, ma i cittadini di Mantova - conclude Palazzi - non possono aver timore a vivere e passare per piazza Cavallotti».

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