Quotidiani locali

castel goffredo

Libri, wi-fi e conferenze. La rinascita dell’ex cinema

Il Comune avvia il percorso di recupero condiviso dello Smeraldo. Due mesi di confronti, poi i progetti. Ma la realizzazione sarà dopo le elezioni

CASTEL GOFFREDO. Cambiano i tempi, e vuole cambiare anche la biblioteca comunale di Castel Goffredo, che attualmente è relegata in un paio di stanze in via Botturi. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di mettere mano allo stabile che era occupato dal cinema Smeraldo e di unirlo all’attuale biblioteca per ottenere uno spazio di aggregazione completo che non solo sia adibito al prestito dei libri.

«Il nostro obiettivo - spiega il vice sindaco Davide Ploia – è quello di ragionare assieme alle associazioni per immaginare come strutturare uno spazio dinamico che possa far fronte alle più diverse esigenze: l’idea, ad esempio, è quella di avere anche una sala che possa servire da punto d’appoggio per le associazioni, mettendo a disposizione anche qualche pc, una rete wi-fi gratuita e qualche armadio dove conservare i materiali».

Non solo libri e associazioni, dunque, per il futuro dell’ex cinema Smeraldo: «Una delle idee che vorremmo sviluppare – aggiunge Ploia – è, per esempio, quella di uno spazio condiviso per corsi e laboratori in cui sia possibile ospitare eventi e conferenze per tutta la cittadinanza. Uno spazio moderno che possa far fronte alle nuove esigenze di sicurezza, di capienza e di multimedialità». Si prospetta, dunque, almeno un paio di mesi di confronto con i cittadini, dato che l’amministrazione ha chiarito che non ha intenzione di calare dall’alto un progetto di ristrutturazione, ma piuttosto ha espresso la volontà di un confronto collettivo, in modo da provare a comporre i diversi interessi e le diverse necessità che più sono sentiti dai cittadini castellani.

Al termine di questa fase di consultazione si aprirà quindi un momento di progettazione e di studio di fattibilità per cui l’amministrazione ha già previsto un impegno di spesa.

«Abbiamo già stanziato 20 mila euro per la progettazione del nuovo spazio – assicura Ploia – che verranno utilizzati non appena avremo stabilito con esattezza quali siano le necessità della città. Per quanto riguarda il progetto esecutivo e la realizzazione, invece, sarà necessario attendere le elezioni: abbiamo però già individuato alcuni bandi nel 2018 che potranno essere utili a finanziare quello che si prevede essere un grande investimento sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare comunale. Non abbiamo intenzione di stanziare nemmeno un euro per il progetto esecutivo prima che si sia arrivati al termine della fase di progettazione, a differenza di quanto fatto da passate amministrazioni».

Le idee per il nuovo centro culturale saranno presentate in assemblea pubblica sabato.
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista