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Altro che via della Pace: «Qui non dormiamo più»

Brusatasso. E' considerata una sorta di piccolo Ti-Bre: la usano i camion provenienti dal Brennero e diretti al mar Tirreno. Ma anche per il continuo passaggio di mezzi pesanti l'asfalto è a pezzi, e al passaggio dei tir ci sono rumore e vibrazioni. Esasperati i residenti

SUZZARA (Brusatasso). Via della Pace: questo è il nome del tratto di strada che scorre nei pressi dell’abitato di Brusatasso, frazione di Suzzara. Qui i residenti che abitano a fianco alla carreggiata hanno perso sonno e…pace. Siamo sulla provinciale 49, l’importante via di comunicazione che dal casello di Pegognaga va in direzione della Cispadana in direzione di Parma.

Questa strada, considerata una sorta di Ti-Bre che collega il Brennero al mar Tirreno, senza passare da Modena e Reggio Emilia, a causa dell’intenso traffico di mezzi pesanti è sconnessa, piena di ragnature, buche ed avvallamenti. Gli abitanti chiedono a gran voce alla Provincia di intervenire urgentemente, perché auto e camion che transitano durante la notte percorrendo il nastro colabrodo, non riescono più a chiudere occhio.

«Sappiamo bene che è una strada trafficatissima e che non ci sono alternative, né la possibilità di realizzare rotonde vista la vicinanza con quella di dia via Marx, di via Veneto e quella di Polesine di Pegognaga, però la Provincia di Mantova una cosa la potrebbe fare: rifare l’asfalto su via della Pace, almeno sul tratto che comprende i due incroci in entrata e in uscita da Brusatasso. Ormai non viviamo più. Qui durante la notte, mezzi pesanti con cassoni vuoti, transitando tra buche e avallamenti, ci fanno sobbalzare sul letto. Abbiamo fatto petizioni, abbiamo chiesto l’intervento di un dirigente del servizio viabilità della Provincia e ci siano anche rivolti all'amministrazione comunale di Suzzara – dicono ancora i residenti – A tutt’oggi non è stata presa in considerazione alcuna nostra richiesta. Ci hanno risposto che “non ci sono soldi”, ma noi nel frattempo cosa facciamo? Ci dobbiamo ammalare di esaurimento nervoso. Non si dorme più. Stiamo bene solo un po’ il sabato e la domenica fino ad una certa poi siamo in balìa del rumore fino all'alba. Cosa possiamo fare ancora?».

 

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