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Travolto in bici, il conducente pirata finisce in manette

Bozzolo-Calvatone: vittima un ex agricoltore di 74 anni, l’automobilista ubriaco arrestato per omicidio stradale

BOZZOLO-CALVATONE. Si chiamava Alvise Boscaini ed aveva 74 anni il pensionato investito e ucciso venerdì sera sulla ex statale Cremonese tra Bozzolo e Calvatone, proprio sul confine tra le due province di Mantova e Cremona.

Il furgone che l’aveva investito inizialmente si era dato alla fuga. Rincorso, ricercato dai carabinieri, poi il conducente ci ha ripensato ed è tornato sul luogo dell’incidente. Ma questo non gli ha evitato l’arresto per omicidio stradale e omissione di soccorso. Il giova ...

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BOZZOLO-CALVATONE. Si chiamava Alvise Boscaini ed aveva 74 anni il pensionato investito e ucciso venerdì sera sulla ex statale Cremonese tra Bozzolo e Calvatone, proprio sul confine tra le due province di Mantova e Cremona.

Il furgone che l’aveva investito inizialmente si era dato alla fuga. Rincorso, ricercato dai carabinieri, poi il conducente ci ha ripensato ed è tornato sul luogo dell’incidente. Ma questo non gli ha evitato l’arresto per omicidio stradale e omissione di soccorso. Il giovane, M.A., 27 anni, domiciliato come la vittima a Calvatone, oltretutto era ubriaco. Una volta compiute le formalità relativa a identificazione e notifica dell’arresto è stato accompagnato in carcere e il mezzo è stato sequestrato. Lunedì comparirà davanti al giudice per la direttissima.



Ma torniamo a venerdì sera. Erano circa le dieci quando Alvise Boscaini, agricoltore in pensione, celibe, che viveva nelle campagne di Calvatone con uno dei quattro fratelli, Bruno, in sella ad una bici da donna stava tornando a casa da Bozzolo, dove era stato a cena in compagnia di amici in una trattoria.


Non un lungo tratto di strada, ma comunque un tratto pericoloso, lungo una provinciale trafficata e buia. All’altezza di Castaldi Gomme, un furgone bianco come quello dei muratori, arrivava sulla stessa direzione Bozzolo-Cremona.



Il giovane alla guida aveva bevuto, quindi probabilmente era poco lucido, inoltre la strada era al buio ed è impossibile ora sapere se la bicicletta fosse provvista di fanali (è andata distrutta, per i carabinieri di Casalmaggiore intervenuti sul posto non sarà facile capire se avesse i fanali e se fossero in funzione). Il furgone, quindi, come un razzo è arrivato a ridosso della bicicletta e l’ha travolta, facendo volare il pensionato sul ciglio della strada.

Poi ha proseguito la sua corsa. Ma altri automobilisti di passaggio hanno visto la scena ed hanno subito chiamato 118 e 112. E poi si sono fermati a prestare i primi soccorsi. Una volta arrivato il personale sanitario di Croce Verde Bozzolo e automedica Asola, l’anziano è stato subito intubato e rianimato. Tutto inutile, troppo gravi le ferite riportate. È deceduto sul posto.

Diverse pattuglie dei carabinieri si sono messe alla ricerca del furgone bianco. Nel frattempo, il conducente, forse per un ripensamento o perché aveva capito di essere inseguito, è tornato sul posto e si è costituito.

La salma dell’anziano è stata composta alle camere mortuarie dell’ospedale Oglio Po, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Prima di domani sicuramente non sarà concesso il nulla osta alla sepoltura.