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canneto sull'oglio

Gianluca Breda canterà alla prima della Scala

Il basso mantovano chiamato dal direttore Chailly per l'Andrea Chénier, sarà l’accusatore Tinville. L’opera di Giordano verrà trasmessa in diretta su RaiUno e su RadioTre giovedì 7 dicembre

CANNETO SULL'OGLIO. Un sogno che diventa realtà e si concretizzerà nel giorno di Sant’Ambrogio. Sì, proprio quello dell’inaugurazione della stagione lirica di uno dei teatri più famosi del mondo, la Scala di Milano. E il sogno del cannetese Gianluca Breda è quello di ogni cantante lirico: esibirsi su quel palcoscenico e in quell’occasione. Giovedì 7 dicembre i desideri del basso mantovano verranno esauditi: sarà tra i protagonisti dell’Andrea Chénier che verrà trasmesso anche in diretta televisiva.

La tradizionale serata inaugurale della Scala, nel giorno in cui si festeggia il patrono del capoluogo lombardo, vedrà in scena il capolavoro in quattro quadri di Umberto Giordano, a 150 anni dalla morte del compositore pugliese, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone.

Gianluca Breda
Gianluca Breda


Gianluca Breda tornerà dunque alla Scala dopo il debutto, nel 2015, nel ruolo del Mandarino nella Turandot di Giacomo Puccini, che fu trasmessa in diretta mondiale per l’apertura dell’Esposizione universale di Milano, ancora una volta con la direzione di Chailly.

«È senza dubbio una grandissima soddisfazione per me - dichiara il manager Massimiliano Damato, visto che il cantante è impegnatissimo nelle prove dello spettacolo - rappresentare un grande artista come Gianluca Breda, che si è fatto strada grazie alla sua eccellenti doti artistiche e professionali, tanto che il Teatro alla Scala, dopo il debutto in Turandot, lo ha invitato a cantare anche Rigoletto e Fanciulla del West. Essere presente nel cast della Prima dell’Andrea Chénier è una riconferma meritatissima».

Giovedì il basso cannetese interpreterà, nel dramma storico ambientato negli anni della rivoluzione francese ed ispirato alla vita del poeta omonimo, l’accusatore pubblico Fouquier Tinville. La serata sarà trasmessa in diretta su RaiUno, RaiUno HD canale 501 e su Radio3, a partire dalle 17.45

Poco più di trent’anni fa, nel 1985, un altro cannetese trionfava alla “Prima” della Scala: si trattava dello scenografo e costumista Mauro Pagano che in quell’occasione firmava le memorabili scene di Aida con Luciano Pavarotti, Maria Chiara, Ghena Dimitrova e Piero Cappuccilli per la regia di Luca Ronconi.

Gianluca Breda, fisico possente di grande presenza scenica, è rimasto molto legato al suo paese natale: è stato anche presidente della giuria del primo Concorso internazionale di canto lirico “Mauro Pagano” svoltosi nel 2016 a Canneto sull’Oglio. Una terra di cantanti: proprio 40 anni fa, il 7 dicembre 1977 Leonida Bergamonti, basso e cannetese d’adozione, fece parte del cast del Don Carlo diretto da Claudio Abbado per la regia di Luca Ronconi, che aprì quella stagione scaligera.
 

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