Quotidiani locali

canneto sull'oglio

L’ex sindaco Cervi «Il nuovo autovelox tartassa i cannetesi»

Mozione presentata alla sua maggioranza: modificate l’uso. «Giunta distratta sulle ricadute dello scout speed»

CANNETO SULL'OGLIO. Dopo mesi, l’ex sindaco Pierino Cervi rompe il silenzio. Non per intervenire sul dibattito politico interno alla maggioranza, ma per segnalare il proprio disagio sulla vicenda dello scout speed, il micidiale microautovelox che posizionato all’interno di auto in movimento, è praticamente invisibile. L’apparecchio è stato acquistato al costo di oltre 47mila euro dalle polizie congiunte di Asola, Acquanegra, Canneto, Gazoldo, Mariana e Piubega, territori dove è già in uso.

«Ho protocollato sabato (il 2 dicembre, ndr) una mozione – spiega – perché ritengo doveroso che si parli in consiglio comunale dell’opportunità che nel nostro territorio sia utilizzato lo scout speed da parte della polizia locale. Ho aspettato un paio di mesi attendendo il rinnovo della convenzione dei vigili, ma visto il tempo che passa ho deciso di passare all’azione». La messa in funzione dell’apparecchio non è stata preceduta da avvisi dati dall’amministrazione.

«Io non so chi abbia deciso questo acquisto – dice Cervi –  Per questo giro la domanda a chi ha le deleghe, Angelo Zecchina, o le ha avute, come Diego Redini. O anche il sindaco Raffaella Zecchina. Sicuramente sapranno rispondere a questo e anche al perché non si è fatta informazione ai cittadini».

Le modalità di funzionamento dello scout speed fanno sì che i cittadini non si possano rendere conto di quando è in corso il controllo. «Io non so se serva più che altro a far cassa. Mi limito ad osservare che, visto che è invisibile, il rischio è quello di bastonare soprattutto chi compie con più frequenza tragitti in zona, quindi i residenti. Inoltre – aggiunge l’ex sindaco – c’è anche concreto il rischio che anche la giurisprudenza si orienti verso l’accogliere i ricorsi. Sarebbe il danno e la beffa per uno strumento, l’autovelox, che dovrebbe servire da deterrente. E anche io da sindaco ho collaborato a posizionare un velox fisso in un punto pericolosissimo della nostra rete stradale che ha avuto l’effetto di aumentare la sicurezza senza stangare i nostri cittadini. Ma l’autovelox è insopportabile se utilizzato solo al fine di fare cassa».

Per Cervi una soluzione possibile c’è: «Si usi il nuovo strumento solo per contestazioni dirette delle contravvenzioni, usandolo solo su tratti ben definiti, che i cittadini siano informati, che sia posta un’adeguata segnaletica. E che questo sia condiviso da tutti i sei Comuni. E questa non è una mozione contro l’amministrazione Zecchina. È un mio contributo ad evitare che i cannetesi siano tartassati. Forse a queste cose gli amministratori non ci avranno pensato perché distratti da altre priorità».

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista