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Segreteria di fedeli al leader Salvini per la Lega Nord

Cappellari, Dara e Bottari nei ruoli chiave della dirigenza. Fava diventa commissario della sezione di San Martino

MANTOVA. Un assessore regionale per commissario di sezione. Capita nella Lega Nord, il cui direttivo provinciale ha votato all’unanimità (dopo lunga discussione, a quanto si dice) la nomina di Gianni Fava a commissario della sezione di San Martino dell’Argine (che comprende Gazzuolo e Marcaria) il cui segretario Eirik de Biasi si è dimesso per motivi personali. Il vertice provinciale ha accolto la proposta avanzata dalla stessa sezione e dalla circoscrizione Oglio Po - entrambe roccheforti della componente che fa riferimento allo stesso Fava - nella stessa riunione in cui ha deciso di togliere la militanza ad alcuni esponenti della medesima area di minoranza interna. Tra questi l’ex segretario di città, Montesanti.

Sono i paradossi di questa Lega, che se a livello nazionale viene governata da una solida maggioranza salviniana, a livello locale si trova con rapporti di forza meno netti, tanto che nel direttivo provinciale i salviniani sono in posizione di maggioranza solo per un voto, quello dello del segretario Antonio Carra.

Si potrebbe vedere in questo voto un gesto diplomatico da parte di un organismo dirigente provinciale che non vuole dar vita a una nuova stagione di conflitti interni. Il fatto è che Fava rappresenta a livello nazionale, lo si voglia o no, l’area ufficiale di minoranza in dissenso con la linea di Salvini. E il raduno di Chignolo Po ha rilanciato questa minoranza rappresentata negli organismi nazionali, proprio da Fava. «Ringrazio sezione e direttivo dell’Oglio Po che mi hanno chiesto di svolgere questo ruolo - dice il neo commissario - e anche il direttivo provinciale che ha mandato un segnale positivo e di distensione verso la componente che in questo momento è minoritaria, seppur di misura». E non manca una nota di soddisfazione del segretario della circoscrizione, Cedrik Pasetti (fedelissimo di Fava) e del vice Pasquali per la nomina dell’assessore.

Nella riunione del direttivo è stato dato il via alla consultazione dei circoli per l’indicazione delle proposte di candidatura per le elezioni del 2018. Proposte che dovranno essere espresse per la fine del mese. Alcuni nomi di possibili candidati circolano già nei tam tam di partito: Dara, Bottari e Cappellari. Ma sono solo indiscrezioni.

Carra ha comunicato l’organigramma della segreteria. In tre posti chiave sono stati messi tre salviniani doc: Alessandra Cappellari, come vice, Andrea Dara e Claudio Bottari confermati rispettivamente come responsabile organizzativo e tesseramento e responsabile enti locali con delega al coordinamento delle prossime elezioni. Responsabile dei conti è invece Germano Tommasini, della minoranza. E ancora Elena Gobbi responsabile social e comunicazione stampa, Lorena Ghezzi alla segreteria con l'aiuto di Carlo Simeoni. «Salvini ha introdotto i dipartimenti a tema - si legge in una nota - e nel mantovano i referenti sono il Mario Luppi per la sanità, Irene Aderenti per la sicurezza ed immigrazione, per le attività produttive Giorgio Pelladoni e Mauro Favalli».

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