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Bottiglia d’autore. Arte e mondanità per le Pescherie

Brindisi d'autore per le Pescherie di Giulio Romano, con la bottiglia, oggetto cult che quest'anno porta la firma di Leonardo Balbi 

MANTOVA. Un brindisi d'autore per le Pescherie di Giulio Romano, ieri sera, con MeglioMantova. La bottiglia, oggetto cult e già una piccola tradizione (è la quarta edizione) per il sodalizio di 28 imprenditori innamorati della loro città, quest'anno porta la firma di Leonardo Balbi che, per l'occasione, si è fatto anche ospite dell'appuntamento tra il culturale e il mondano, aprendo le porte del suo atelier di via Allende, ricavato in una vecchia fabbrica tra la biblioteca Baratta, ex macello, e il complesso del Gradaro.

Grande fermento, una vera folla, si è mobilitata per contribuire al salvataggio di uno dei luoghi simbolo della città dei Gonzaga, le Pescherie, in particolare quella di levante, che il nobile casato commissionò al Pippi sul Rio, poco meno di cinquecento anni fa. Senza il contributo della Fondazione dedicata, creata dagli Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani, con partner l’associazione Non Capovolgere e MeglioMantova, per gestire il recupero e successivamente la valorizzazione, la Pescheria di levante rischierebbe di andare per sempre in rovina dato il grave stato di degrado in cui versa da ormai molto tempo.

«Tutta la città si sta muovendo per salvare uno dei simboli di Mantova, l'ultimo esempio rimasto delle opere di pubblica utilità commissionate dai Gonzaga al Pippi – ha detto nel suo breve saluto di benvenuto la presidente di MeglioMantova Mara Pasetti -. Abbiamo scelto di partecipare attivamente, come partner, al progetto di recupero lanciato attraverso la costituzione della Fondazione “Le Pescherie di Giulio Romano”, che non intende soltanto restaurare le Pescherie, ma anche rianimarle collocandovi attività di interesse culturale, sociale, turistico per, infine, restituirle ai cittadini».

Un assegno di mille euro sarà consegnato al presidente della Fondazione, Paolo Corbellani, ma la cifra potrebbe anche crescere al termine della vendita di tutte le bottiglie, 250 in tutto di cui già 200 prenotate sono state consegnate ieri sera durante la serata-evento. Si tratta di spumante champenois delle Cantine Gozzi - Ricchi e di lambrusco Pjaföc Virgili, tutte numerate e impreziosite dall'etichetta tratta da un'opera originale di Leonardo Balbi che ha interpretato, nel proprio stile ricco di colori le Pescherie. Nell'ampio spazio ottocentesco di archeologia industriale in cui si trova l'atelier-galleria d'arte contemporanea Balbi si sono susseguiti, dopo il benvenuto della Pasetti, i contributi di Peter Assmann che ha passato il testimone all’artista, Italo Scaietta, presidente degli Amici di Palazzo Te e di Paolo Corbellani. Sono stati proiettati quattro video delle Pescherie con il progetto, stato attuale, foto storiche ed eventi attorno al Rio. La serata è proseguita con un aperitivo e con una risottata. Fino ad esaurimento le bottiglie d'autore, lo spumante, a 20 euro, e il lambrusco a 10 euro, saranno disponibili alla galleria Balbi in via Allende 10 oppure telefonando al 392 5575766.

Paola Cortese
 

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