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BUFERA IN COMUNE

Mantova, altra accusa per Palazzi: abuso d’ufficio

Avviso di garanzia bis riferito ai contributi alle associazioni. Il sindaco si difende: «Ho rispettato le regole, sono tranquillo»
L'INCHIESTA: IL CASO PALAZZI

Il caso Palazzi: cosa dice la legge Facciamo il punto a una settimana dallo scoppio del caso Palazzi su quali siano i paletti legali entro cui ci si muove. (Editing Alessandro Taraschi) LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI GUARDA TUTTI I VIDEO

MANTOVA. A tre settimane esatte dallo shock del 22 novembre, ieri (13 dicembre) la procura è tornata a recapitare un avviso di garanzia a Mattia Palazzi. Dopo la tentata concussione, una nuova ipotesi di reato: l’abuso d’ufficio, di cui il sindaco si sarebbe reso colpevole nella gestione dei contributi alle associazioni.

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Mattia Palazzi e l'indagine (archiviata) per tentata concussione continuata, cosa è successo

Il sindaco è stato al centro delle indagini per un lungo scambio di messaggi e fotografie con la vicepresidente dell'associazione culturale Mantua me genuit. Si è scoperto però che quelli incriminati sono stato manomessi e l'inchiesta è stata archiviata. Ecco cosa è successo, quali sono state le reazioni delle persone coinvolte, quali quelle della politica e cosa ha rischiato il primo cittadino. Resta aperta invece l'indagine per l'abuso d'ufficio.
di Alessandro Taraschi

Siamo tranquilli, fanno sapere dalla difesa nel confermare la notizia che si è diffusa nel pomeriggio, nell’ambito della stessa indagine. Quell’indagine che - nelle settimane successive al blitz dei carabinieri a casa del sindaco con sequestro di telefono, tablet e computer - era proseguita anche con l’acquisizione, in municipio, delle pratiche su tutti i contributi erogati dall’amministrazione comunale nel 2016 e nel 2017. Dunque altre possibili irregolarità sono emerse al di là della presunta tentata concussione ai danni della donna a cui il sindaco aveva chiesto favori sessuali in decine di messaggi.

«Confermo che mi è stato notificato dalla procura un avviso di garanzia per ipotesi di un abuso d’ufficio sull’erogazione di contributi ad associazioni, nell’ambito della medesima indagine – ha commentato il sindaco a margine – rimango tranquillo e convinto della mia posizione e della correttezza del mio operato e per questo vado avanti con il lavoro di sindaco per la città. Sin dall’inizio di questa vicenda ho sempre affermato la realtà e la verità: i contributi alle associazioni, di ogni settore e assessorato, sono pubblici e pubblicati, vengono destinati secondo il regolamento comunale e con il vaglio formale e determina dei dirigenti.

Il sindaco Palazzi: sono onesto, chi mi vuole mandare a casa deve vincere le elezioni Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, durante l'apertura di via Spalti, parla del caso giudiziario che lo vede in queste settimane protagonista, come indagato per tentata concussione in cambio di favori sessuali. Palazzi: "Se Forza Italia e Longfils vogliono mandarmi a casa devono vincere le elezioni, perché un sindaco onesto cade solo se perde le elezioni". "Comunque sto bene, sono provato ma ho fiducia che verrà fuori la verità". (video Saccani)

Esattamente come è sempre avvenuto in ogni amministrazione, carte alla mano. Tra l’altro, almeno l’80% dei contributi sono storicizzati. Ho piena fiducia nella magistratura e contino a fare il mio lavoro per la città, per confermare ai cittadini le tante opere sulle quali stiamo ottenendo la loro fiducia e consenso. Nulla di questa vicenda potrà scalfire l’operato della nostra amministrazione». (ig.cip, ga.des)

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