Quotidiani locali

L’ASSEMBLEA 

Cinque progetti per il Parco C’è anche il ponte di Catena

Soddisfazione per i soci del Parco del Mincio, riuniti ieri nella sede di piazza Porta Giulia. All'ordine del giorno, con l'approvazione del bilancio 2017, la presentazione dei progetti del prossimo...

Soddisfazione per i soci del Parco del Mincio, riuniti ieri nella sede di piazza Porta Giulia. All'ordine del giorno, con l'approvazione del bilancio 2017, la presentazione dei progetti del prossimo triennio. «Questi risultati derivano dal lavoro di soci, operatori e funzionari – ha commentato il presidente Maurizio Pellizzer – il Parco è la chiara dimostrazione del buon funzionamento delle sinergie che si sono create nel tempo». Cinque i progetti in attuazione dal prossimo anno: EcoSustain, che prevede l'acquisto di boe multiparametriche per il monitoraggio da satellite della qualità delle acque delle Valli del Mincio per mantenere la biodiversità, in partnership con dieci enti e istituti di Croazia, Bosnia, Grecia, Spagna e Italia. Il secondo progetto riguarda il ponte ciclabile di Porto Catena, diviso in due parti: costruzione del ponte e realizzazione della pista per San Giorgio. Spazio poi a "Tessere per la natura", 28 interventi di riqualificazione ambientale distribuiti in 21 Comuni. Tra gli obiettivi, il miglioramento dell'habitat di Mincio e dei corridoi fluviali di Oglio e Po, eliminazione della vegetazione alloctona. L'ultimo progetto si propone di recuperare due ex cave di ghiaia a Pozzolo di Marmirolo. Pellizzer e il direttore Cinzia De Simone hanno fatto anche un resoconto sulla situazione finanziaria che prevede in entrata e uscita 4 milioni e 362mila euro. Riassunti infine gli interventi compiuti tra il 2012 e il 2017. La riunione si è conclusa con la consegna del calendario del Parco e un rinfresco.

Giulia Biumi

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik