Quotidiani locali

Il Comune di Asola vieta i botti del 31

Ordinanza valida dal 28 dicembre al 7 gennaio: «Rispetto per animali, ambiente e persone»

ASOLA . L’eccesso non è mai un bene. E’ con questa filosofia che l’amministrazione comunale di Asola ha indetto un’ordinanza sindacale contro i botti e i petardi in occasione del Capodanno come segno di rispetto e civiltà per gli animali, l'ambiente e le persone stesse.

Le disposizioni, attive dal 28 dicembre, si concluderanno il 7 gennaio, alla fine di tutte le celebrazioni. La scelta è stata presa tra Comune, Polizia Locale e Carabinieri per evitare una serie di comportamenti che potrebbero recare turbamento nella tranquillità delle persone, disturbo delle occupazioni e del decoro urbano. Chi non rispetterà l’ordinanza dovrà pagare una multa che, seguendo il regolamento comunale, si aggirerà da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. La decisione è stata presa per pura prevenzione.

Nessuno vorrebbe che, in qualsiasi caso, ci sia un incidente o “ci scappi il morto”. Come cita un detto “prevenire è meglio che curare”. Sarebbe un attimo un sinistro causato da un animale che, spaventato dai rumori, scappa al controllo dei padroni festanti e esce dalle mura di casa. E’ accertato dai veterinari, infatti, che questi rumori arrecano particolare danno agli animali, in modo specifico ai cani, con crisi di panico e tentativi di fuga. Quello che si condanna, in poche parole, è l’uso indiscriminato di fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e bombolette spray. Molte le lamentele arrivate negli scorsi anni al Comune da parte di alcuni cittadini.

Visto che con le buone, tramite inviti a rispettare le norme vigenti, non si riusciva ad ottenere i risultati sperati, da quest’anno si passerà a una linea un po’ più rigida. Da sottolineare che non sono vietate tutte le tipologie di festeggiamento. Chi acquista petardi, fuochi d’artificio e bombolette lo deve fare con un po’ di intelligenza, comprare quelli legali e a norma negli esercizi commerciali abilitati, fare distinzione tra cosa vuol dire celebrare il nuovo anno e, d’altro canto, disturbare gli altri.

Per questi prodotti, infatti, è ammessa la vendita al pubblico, che però deve essere ragionevole nel loro utilizzo, in modo particolare nelle zone di aree pubbliche, dove in ogni caso è tassativamente vietata la vendita, in quanto si tratta pur sempre di materiale esplodente, in grado di provocare danni fisici sia a chi li maneggia che a chi ne venisse colpito. «In caso di accertata inosservanza, valutata la gravità dell’infrazione, in aggiunta alle altre sanzioni, potrà essere disposto il divieto di prosecuzione della vendita per l’anno in corso, oltre all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta» cita in conclusione l’ordinanza.

Valentina Gobbi

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro