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Accordo con la Provincia per la rotatoria

Castelbelforte. Via libera del consiglio comunale: termine dei lavori entro aprile 2019

CASTELBELFORTE. Dopo diversi anni di tira e molla tra Comune e amministrazione provinciale, è giunto il momento per la tanto agognata rotatoria all’ingresso del paese all’incrocio tra la ex statale 249 e la provinciale 25 di vedere la luce. Infatti, nell’ultimo consiglio comunale del 2017, sabato, è stato approvato all’unanimità l’accordo con la Provincia per la sua realizzazione.

Il sindaco Massimiliano Gazzani nell’illustrarlo ha evidenziato il cronoprogramma dei lavori. E’ previsto che entro il prossimo 28 febbraio sarà presentato il progetto, il nulla osta dovrà avvenire entro il 31 marzo, l’espletamento della gara di appalto entro il 30 giugno mentre entro agosto ci sarà la consegna dei lavori alla ditta vincitrice della gara.

Infine l’ultimazione dei lavori è fissata entro il 30 aprile 2019. «La Provincia non è in grado di finanziare l’opera – ha aggiunto il sindaco - per cui l’amministrazione comunale, per salvaguardare l’incolumità dei propri cittadini e garantire la loro sicurezza, si accolla interamente il costo dell’opera di 600.000 euro di cui 30.000 erogati dall’amministrazione provinciale con una clausola di salvaguardia per una loro eventuale restituzione».

L’opera è l'unica inserita nel piano triennale dei lavori pubblici per il 2018, approvato nella stessa seduta consiliare, anch’esso all’unanimità. «Approviamo il piano triennale – ha osservato Fabrizio Sgarbossa della minoranza - perché è inserito il rondò. Un’opera necessaria visti i diversi incidenti accaduti negli ultimi anni all’incrocio delle due importanti strade». Sgarbossa ha aggiunto: «Se avessimo iniziato l'iter prima forse avremmo avuto una progettazione da parte della Provincia con evidenti risparmi dei costi». Tesi che il sindaco Gazzani ha confutato. «Ho ripetutamente sollecitato negli anni scorsi l'amministrazione provinciale attraverso i suoi presidenti che si sono avvicendati per risolvere il problema viabilistico con il rondò. Devo ammettere che solo l’attuale presidente Beniamino Morselli, che tra l'altro è anche un collega sindaco, è stato l’unico che ha preso a cuore l’opera. Purtroppo il suo costo è a totale carico nostro». Il sindaco ha ricordato che da anni era pronto il progetto del rondò per un costo complessivo di 500.000 euro «ma l’ufficio tecnico della Provincia ci ha assicurato che la realizzazione del rondò, dovendo rispettare determinate caratteristiche tecniche, ha un costo di costruzione non inferiore a 600.000 euro».

Gazzani ha concluso evidenziando che «se ci sarà un ribasso d’asta la somma risparmiata dovrà essere versata, come da accordo, alla Provincia a recupero del suo contributo di 30.000 euro».

Lino Fontana

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