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Mantova Musica apre venerdì 11 col pianista Volodos

Sta per aprirsi, con le note del pianoforte di Arcadi Volodos, la stagione concertistica 2018 di MantovaMusica. Il concerto inaugurale è in programma al teatro Bibiena venerdì 11 gennaio alle 20.45

MANTOVA. Sta per aprirsi, con le note del pianoforte di Arcadi Volodos, la stagione concertistica 2018 di MantovaMusica. Il concerto inaugurale è in programma al teatro Bibiena venerdì 11 gennaio alle 20.45.

I biglietti sono in vendita alla segreteria di MantovaMusica, che si trova nell’ex chiesa della Madonna della Vittoria, in via Monteverdi 1 a Mantova. Informazioni: 0376 355566 - info@mantovamusica.com

Sarà possibile acquistare il biglietto anche direttamente al Teatro Bibiena, a partire da un'ora prima dello spettacolo.

Arcadi Volodos possiede immaginazione, sentimento e una tecnica fenomenale che gli permettono di realizzare a pieno le sue idee espressive al pianoforte.

Il virtuosismo sconfinato, il senso del ritmo unico e l’uso poetico dei colori rendono il pianista russo un narratore di storie intense dal linguaggio senza limiti.

Nato a San Pietroburgo nel 1972, Arcadi Volodos ha cominciato i suoi studi musicali con lezioni di canto e di direzione orchestrale. A partire dal 1987 ha intrapreso lo studio serio e strutturato del pianoforte al Conservatorio di San Pietroburgo, perfezionandosi in seguito con Galina Egiazarova al Conservatorio di Mosca e successivamente a Parigi e Madrid.

Sin dal debutto a New York nel 1996, Volodos ha lavorato con le maggiori orchestre tra cui Berliner Philharmoniker, Israel Philharmonic, Philharmonia, New York Philharmonic, Munich Philharmonic, Royal Concertgebouw, Dresden Staatskapelle, Orchestre de Paris, Leipzig Gewandhausorchester, Zurich Tonhalle Orchestra, Boston e Chicago Symphony.

Numerose le collaborazioni con i più importanti direttori tra cui Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Valery Gergiev, James Levine, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Jukka-Pekka Saraste, Paavo Järvi, Christoph Eschenbach, Semyon Bychkov e Riccardo Chailly.

I recital per pianoforte sono sempre stati al centro della vita artistica di Volodos. Il suo repertorio include i grandi classici della tradizione pianistica tra cui Schubert, Schumann, Brahms, Beethoven, Liszt, Rachmaninov, Scriabin, Prokofiev e Ravel, assieme a opere meno note di Mompou, Lecuona e de Falla.

Volodos si esibisce regolarmente nelle più prestigiose sale da concerto del mondo tra cui la Philharmonie a Berlino, il Musikverein e Konzerthaus a Vienna, il Royal Festival Hall a Londra, il Concertgebouw a Amsterdam e il Théâtre des Champs-Elysées a Parigi ed in molte altre importanti città europee come Zurigo, Madrid, Barcellona, Roma, Varsavia, Bruxelles e Monaco. Ricorrenti sono le partecipazioni ai maggiori festival tra cui il Klavierfestival Ruhr, il Festival La Roque d’Anthéron e il Salzburg Festival.

Nel 1999 il disco del suo debutto alla Carngie Hall di New York (Sony Classical) è stato premiato con il Gramophone Award. Da quel momento Arcadi Volodos ha inciso numerosi altri album tutti accolti calorosamente dalla critica internazionale. Tra questi spiccano “Volodos – Schubert, solo piano works”, un’interpretazione rivelatoria del compositore austriaco, “Rachmaninov Concerto n. 3” con i Berliner Philharmoniker e James Levine e “Tchaikovsky Concerto n. 1” con Seiji Ozawa e “Volodos Plays Listz” vincitore di numerosi premi discografici. Nel 2010 viene pubblicato il Cd/Dvd “Volodos in Vienna” e nel 2013 arriva un altro grande successo con l’album “Volodos Plays Mompou”, dedicato alla musica del compositore spagnolo Frederic Mompou, vincitore del Gramophone Award e dell’Echo Preis.

Nell’aprile 2017 Sony Classical ha pubblicato “Volodos Plays Brahms” con l’interpretazione delle opere 76, 117 e 118. L’album è stato immediatamente considerato punto di riferimento nel panorama musicale e premiato con due tra i maggiori premi discografici, Edison Classical Award e Diapason d’Or.

I biglietti: platea 30 euro, palchi prima fila 25 euro, palchi seconda fila e loggione 15 euro, studenti under 25 10 euro.