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Mantova, raid della gang del buco a Confesercenti

Via Cremona, varco nel muro la notte di Capodanno per arrivare in profumeria. Ma scatta l’allarme e fuggono con un pc

MANTOVA. La scoperta l’hanno fatta i dipendenti martedì 2 gennaio mattina, al loro ritorno al lavoro: nella parete di un ufficio c’erano due grossi varchi, fatti a colpi di mazza ferrata. Erano le tracce dei ladri, entrati in azione in una delle notti precedenti, molto probabilmente quella di Capodanno. Il loro obiettivo non era la sede di Confesercenti ma la profumeria accanto. Un colpo che comunque non è andato a segno perché il sistema d’allarme del negozio Acqua & Sapone è scattato e li ha messi in fuga. L’incursione messa a segno in via Cremona è solo l’ultima compiuta dai ladri nell’area che costeggia l’area di Belfiore. Cosa che inevitabilmente crea preoccupazioni tra gli operatori del commercio che hanno l’attività in zona. Ovvia la reazione di Confesercenti, presa direttamente di mira.

«Siamo preoccupati dal crescente degrado e dai numerosi atti di criminalità registrati da tutti noi che operiamo nella zona – spiega il direttore di Confesercenti Mantova, Davide Cornacchia – degrado e criminalità sono senza dubbio favorite dalla presenza, proprio qui accanto, dell’edificio abbandonato di quello che doveva essere il centro commerciale Nuvolari e che oggi è meta costante di senzatetto e balordi. Abbiamo segnalato i vari episodi di questi giorni alle forze dell’ordine, di cui apprezziamo l’impegno nonostante le scarse risorse a disposizione. Ma chiediamo che ci sia maggiore attenzione e più coordinamento tra tutte le forze che possono contrastare il crescente senso di insicurezza qui a Belfiore, e non solo».

I ladri che hanno dato l’assalto di notte alla sede di Confesercenti sono entrati forzando una finestra. Ma il loro obiettivo non era l’organizzazione di categoria. Volevano semplicemente entrare in profumeria ed evitare l’ingresso, che è dotato di allarme. Non sapevano che il sistema – collegato a una sirena e al telefono di un istituto di vigilanza – era attivo anche sul perimetro del negozio.

I ladri, probabilmente un paio di persone, hanno forato lo strato più superficiale della parete che divide un ufficio di Confesercenti con il negozio di profumi. Ma appena la mazza ha cominciato a scavare il mattone del muro, la sirena si è messa in funzione e i ladri si sono visto costretti ad abbandonare l’impresa. Prima di andarsene si sono intascati un computer portatile. Nella sede di Confesercenti, oltre al personal computer sparito ci sono anche i danni arrecati alla finestra e alla parete.

«È solo l’ultimo di una serie di tentati furti e danneggiamenti – dice una nota di Confesercenti – che nel giro di pochi giorni ha coinvolto varie attività della zona commerciale di via Cremona: pochi giorni fa era toccato alla profumeria Beauty Star e al negozio di articoli per animali L’Isola dei Tesori, attività che si trovano nello stesso complesso. In entrambi i casi il furto non è andato a buon fine ma i danni provocati dai ladri per scassinare gli ingressi sono stati notevoli». Comprensibile l’allarme lanciato da Confesercenti alle forze dell’ordine, segnale di una crescente percezione di insicurezza nella zona commerciale di Belfiore, e non solo in quella.


 

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