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Con i fondi per i profughi si aiutano i poveri

Il “Bonus solidarietà” assegnato alle associazioni che sostengono 600 persone bisognose

ASOLA. Coi fondi per i richiedenti asilo si aiutano i poveri e le famiglie in stato di disagio di Asola: circa 200 famiglie per una stima di oltre 600 persone.

Il Comune ha deciso di mettere a disposizione della lotta alla povertà anche le risorse del cosiddetto “bonus gratitudine”, 500 euro per ogni richiedente asilo accolto nel proprio territorio. Soldi che saranno distribuiti e dei quali beneficeranno non solo le associazioni che volontariamente hanno prestato la loro opera collaborando nell’accoglienza dei richiedenti asilo, ma anche a quelle che partecipano al “Tavolo povertà”. Un esempio di doppia solidarietà perché aiutando i profughi, insomma, si sono ottenuti fondi per dare una mano ai cittadini in difficoltà.

Come noto, con l'erogazione del cosiddetto bonus gratitudine dal 2016 viene riconosciuto l'impegno di tutti quei Comuni che ogni giorno sono coinvolti nella gestione di un fenomeno complesso come quello dell'accoglienza dei richiedenti asilo. Lo scorso anno i richiedenti presenti nel territorio comunale sono stati 12. Il contributo dello Stato è stato quantificato così in 6mila euro. «Abbiamo deciso di utilizzare i fondi a sostegno delle associazioni di volontariato che si sono prestate per l’accoglienza – spiega il sindaco Raffaele Favalli – ed in particolare la croce rossa Italiana che ha fornito i prodotti per l’igiene personale e la Caritas parrocchiale che ha fornito vestiario, coperte e lenzuola». Non solo. Fra i beneficiari risulta anche l’Asd Ac Asola calcio che ha provveduto a tesserare alcuni dei ragazzi consentendo loro di svolgere allenamenti con le squadre. A Croce Rossa e società calcio sarà destinata la cifra di 500 euro ciascuna.

I rimanenti 5mila euro saranno messi a disposizione del Tavolo povertà del quale, oltre a Caritas, fanno parte la parrocchia di Castelnuovo, il centr aiuto alla vita e l’associazione “L’asolano”.

«Il tavolo – ricorda l’assessore Gloria Crema - nel corso del 2017 ha coordinato gli interventi dei singoli attori. In particolare, la distribuzione di generi alimentari e prodotti per l’igiene curata dalla Croce rossa e che ha riguardato 30 famiglie, circa 130 persone; la distribuzione di generi alimentari, vestiario e danaro fatta dalla Caritas a 100 nuclei famigliari; gli aiuti della parrocchia di Castelnuovo; le 13 famiglie aiutate da L’asolano con distribuzione di generi alimentari e le circa 40 mamme seguite dal Centro aiuto alla vita che assegna 160 euro al mese fino al 18esimo mese di vita del bimbo alle donne in difficoltà. Un complesso di aiuti che le associazioni garantiscono per fronteggiare la crescente povertà e che il Comune sostiene con ogni mezzo».


 

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