Quotidiani locali

Mantova, il giudice archivia l'inchiesta sul sindaco Palazzi

Il giudice per le indagini preliminari Gilberto Casari ha accolto la richiesta di archiviazione proposta dalla procura per l'accusa di tentata concussione continuata
L'INCHIESTA: IL CASO PALAZZI

Il sindaco Palazzi: sono onesto, chi mi vuole mandare a casa deve vincere le elezioni Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, durante l'apertura di via Spalti, parla del caso giudiziario che lo vede in queste settimane protagonista, come indagato per tentata concussione in cambio di favori sessuali. Palazzi: "Se Forza Italia e Longfils vogliono mandarmi a casa devono vincere le elezioni, perché un sindaco onesto cade solo se perde le elezioni". "Comunque sto bene, sono provato ma ho fiducia che verrà fuori la verità". (video Saccani)

MANTOVA. "È stata durissima e le ferite ci sono, ma ho avuto la fortuna di avere vicino persone splendide".
Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi (Pd) affida a Facebook l'annuncio che gli fa tirare un sospiro di sollievo dopo un mese e mezzo vissuto sotto pressione per l'accusa di molestie sessuali. "Oggi il gip del Tribunale di Mantova ha disposto l'archiviazione del procedimento, nei miei confronti, per tentata concussione continuata".

È la fine dell'indagine che lo aveva coinvolto dal 22 novembre quando i carabinieri si presentarono nel suo ufficio in municipio e a casa per sequestrargli tablet, pc e telefonino. Era l'inizio dello scandalo a luci rosse che per alcune settimane l'avrebbe travolto, e da cui in pochi pensavano che ne sarebbe uscito. Un esposto presentato in Procura dal consigliere comunale di opposizione, Giuliano Longfils, aveva indotto il procuratore capo Manuela Fasolato ad aprire un'indagine con l'accusa di tentata concussione continuata. Sul suo tavolo erano arrivati i tanti messaggi e foto hot che il sindaco avrebbe inviato per un anno, dal novembre 2016 al novembre scorso, ad Elisa Nizzoli, 38 anni, vedova, madre di una bimba, vicepresidente dell'associazione culturale Mantua me genuit.

leggi anche:

Dai messaggi WhatsApp, il sindaco sembrava chiedere favori sessuali alla donna minacciando, al contrario, di intralciare l'attività della sua associazione. Messaggi che la presidente del sodalizio, Cinzia Goldoni, aveva girato a Longfils indignata per i presunti ricatti cui il primo cittadino avrebbe sottoposto l'amica.

Da quel momento Palazzi è entrato in un tritacarne mediatico-giudiziario che lo ha costretto ad allontanarsi da Mantova per alcuni giorni. Ritornerà solo per partecipare ad un drammatico Consiglio comunale in cui, la voce rotta dall'emozione e tra le proteste dell'opposizione, professerà la sua innocenza annunciando di voler rimanere al suo posto. Nel frattempo, le indagini della Procura sono andate avanti e il 21 dicembre sono giunte a una svolta: la società bresciana a cui la Procura aveva affidato l'incarico di esaminare i tanti messaggi scambiati dal sindaco con la donna, scopriva che si trattava di messaggi falsi . La Nizzoli veniva convocata come persona informata dei fatti e davanti al procuratore ammetteva di essere stata lei a falsificarli. Da presunta vittima, Elisa Nizzoli si trasformava in indagata per false dichiarazioni al pm.

Mantova, l'avvocato del sindaco: "Possibile che vogliano incastrarlo" "Mattia Palazzi è estraneo ai fatti - dice il legale, Paolo Gianolio -, non ci spieghiamo come sia possibile che lui venga accusato ma la presunta vittima neghi ogni accusa". (intervista di Antonio Iovane - Radio Capital) L'articolo

Il giorno successivo la Procura chiedeva l'archiviazione: la chat erotica tra i due esisteva, ma ciò non aveva alcuna rilevanza penale. Oggi il legale della donna, Davide Pini, ha rinunciato all'incarico: "Si è creata una frattura insanabile con la mia cliente - ha spiegato -. Io volevo fare opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Mantova, mentre la Nizzoli no". Nel tardo pomeriggio di oggi il Gip Gilberto Casari ha accolto la richiesta di archiviazione. Il giudice ha riconosciuto che "il contenuto dei messaggi non è riconducibile all'indagato, bensì alla stessa Nizzoli, la quale ha operato deliberatamente alcune fuorvianti alterazioni".

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori