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Castiglione delle Stiviere

Cammino di 72 chilometri. Ecco il sentiero della fede

Castiglione. Dopo un anno di lavoro tracciato il percorso che porta a Desenzano Mette insieme la devozione per due santi, una beata, la Cri e il Risorgimento

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Il cammino della fede e della solidarietà che si snoda da Desenzano fino a Castiglione delle, passando per le colline moreniche è stato tracciato. Settantadue chilometri di cammino che a tutti gli effetti sono il primo percorso di questo tipo in Lombardia. Dieci sono ad oggi i cammini censiti sul sito della Regione, ma nessuno ha questa dicitura e mette insieme la devozione per due santi, una beata, la Croce Rossa e il Risorgimento oltre a due Province e tre Diocesi.

Castiglione, percorso di fede e cultura tra le Colline moreniche Castiglione. Dopo un anno di lavoro è stato completato il tracciato il percorso che porta a Desenzano Mette insieme la devozione per due santi, una beata, la Cri e il Risorgimento. Settandue chilometri tra il verde delle colline moreniche, è il primo percorso di questo tipo in Lombardia. (video Bruno)


Fede e solidarietà, due concetti al centro di questa avventura che vede il comitato scientifico presieduto da Manlio Paganella, assessore alla cultura, e l'ex senatore Gastone Savio di Solferino, presidente della Pro loco, che hanno lavorato con un gruppo di intellettuali e con il supporto del Cai di Castiglione per tracciare le tappe di questo cammino.



Negli intenti quello di trasformare questi 72chilometri in un percorso di fede e devozione per Sant'Angela Merici di Desenzano del Garda, la Beata Paola Montaldi di Volta Mantovana e San Luigi Gonzaga di Castiglione, del quale fra poche settimane ricorreranno i 450 anni dalla nascita.

Un'impresa che ha avuto un anno di gestazione e che ora è pronta per partire. L'ente che gestirà questo strumento è l'Associazione turistica colline moreniche del Garda, naturale tutore di questo percorso nato e spinto dalla passata presidenza di Alessandro Novellini e ora proseguito con l'impegno dell'attuale presidenza affidata a Francesco Federici.

Paganella non ha dubbi: «Questo diventerà un volano e un veicolo per il turismo delle nostre colline e un modo per ribadire quei valori che sono di casa. Solidarietà, espressa dalle figure dei santi e dei beati che qui trovano casa, ma anche per l'avventura della Croce Rossa che qui, in questo territorio, è nata a seguito della Battaglia di Solferino. Fede perché qui i pellegrini possono trovare le tracce di tre esperienze religiose importanti e possono visitare i luoghi pressoché intatti di questa avventura».

Dalle Grezze di Desenzano, luogo ideale di partenza del cammino, il percorso, che si snoda fra colline, strade sterrate e sentieri, viali alberati e vigneti, porta a Monzambano, poi a Volta Mantovana dove hanno sede i luoghi della Beata Paola, per poi toccare Cavriana e Solferino, con i monumenti della Battaglia del 1859, e infine Castiglione, con l'eremo della Ghisiola quale luogo di ritiro e di preghiera prima di arrivare agli edifici della devozione aloisiana.

In estate, dunque, l'appuntamento per i primi tragitti sperimentali.

Luca Cremonesi
 

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